Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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325
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"..' Vm'étà aneddoti pg
quanto aveva in mìmx sM, per altro, che ella aveva reso troppo manifesti; i quali potevano èssere eccellentemente noti allo John-sten, m avesse avuto il benché minimo sentore delle Lettere al PHwtye M Muterà, pubblicate in Palermo nel 1878 (Tipografìa Michele Aniente) e di altre messe a stampa da noi nel 1007, indi riordinate nello scritto Maria Carotina MAmMa a la Folitica in-{/lene ìw Sicilia, che ora forma parto dell'opera M SMtòa mia rigenerazione politica d'Italia (Palermo, Libreria Internazionale Beber, 1912). Maria Carolina, anche dopo lunghissima dimora in Italia-scrisse male Ja* lingua Italiana, né giunse a dare esatta ortografia alle parole j ma essa scrisse correttamente e con una certa forma Parte la lingua iBrancese, come troppo ci fan fede le numerose lettere al allo, elie, a comprovarle, bastano tutte Le altre scri j ture. Però lo Johnston, S Itahto vuoisi addentrare nella filologia, non elevò 1 mente a una semplicissima cognizione, che, i quanto alla scrittura, non gli aviebbajseiato il convincimene non potei- credere ohe la Maria-jtjarolina fosse l'autrice del Memoriate. ISTon l'avrebbe uè manco immaginato, ponendo ih paragone un sol capitolo di esso con gli altri scritti, flettali dà. lei in francése, lingua che si poteva dire esserleiumiliarequanto la tedesca.; Un'altra prova assai poco sufiìeiente a coraeovre l'autentìcrfij > Ce itfésfti selons nous, <apres l'amvée de Benfcinek en. Sicile au moie d'Aout," 1811, <fjB~M Méraoire flit entrepris* A peu près le primi er sixiòme du teiste donne une Relation des évenements de 1806 a IMI, deputo Poccupation de Sples par Joseph 3Q-nftparte jasqu'à Parrivée de Bentinek à Palerme, et cette rela- tion, dn reste assez firmile et' sSfisvaleur historique, a probable- ment été composee aptès 'date.. Quand JBtÉn'clt èWcii scène,; lo style comraence déja aiserelaelìer etdevient.teéiioiénieltt <L et detaillé, cjfósfr ffift Uim plus Vif et intéressantj et nous som-<< jges convatnCusjpe depnts ce moment là le document aéten grande pàrécmt m MM -ì* jDiir S-Lo Johnston vuol date alla memoria un valor storico, che realmente non può avere, ed essa non potrebbe, ali giSu, Tendersi importante alia storia, che come notiziario* '.sicché la forma rilassata* cadente, che.egli scorge, cominciate le eonlesiì vMeuts. M Bentinek, fltìtrehoè ess. tenuta, in conto per tutto- M volume,; efcej come abbiamo notato 4i sopra, è l'intero libro che, concerne il gran pettegolezzo.diplomatico suscì