Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1942
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641
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La dittatura di Garibaldi a Napoli 641
gli altri volevano salvare, a tutti i costi, se non i loro programmi politici, il principio della* sovranità popolare. Tutto un complesso di motivi e di atteggiamenti diversi determinati da una crisi della vita politica interna e dal timore di un improvviso sopravvento degli elementi borbonici generavano un particolare stato d'animo in tutti diffondendo in tal modo l'alarnie dans la partie saine de la population et Font poussée à se jeter de plus, bien crue un peu à contre coeur, dans les bras du Piémont, comme étant son unique refuge en ce moment.*) Ed infatti i moderati, intensificavano la loro attività raccogliendo firme e promovendo un indirizzo al Re per affrettare la sua venuta e per restaurare nell'ex Regno la tranquillità pubblica. Tale propaganda suscitava forte animosità e lo stesso Garibaldi, non immune da sospetti, il 25 settembre faceva chiamare a Caserta lo Spaventa, uno dei più accesi moderati, per avere un colloquio con lui della durata di due ore e mezzo e che si concludeva con la espulsione dello Spaventa da Napoli.
Il Generale mi ha dato da scegliere tra il rimanere con lui a Caserta e il fare ima passeggiata fuori del Regno per qualche giorno, ma mi prega di andare piuttosto fuori. Naturalmente io stesso dovevo preferire l'ultimo partito. 2)
La sera del giorno successivo, infatti, lo Spaventa lasciava Napoli con vero dolore ma questo incidente non lo impedì nel riconoscimento della grandezza dell'impresa garibaldina 3) e si recava direttamente a Torino, restandovi fino alla fine della Dittatura, per ritornare poi a Napoli ed essere nominato direttore di Polizia e consigliere della Luogotenenza.
Intanto il partito repubblicano che perdeva ogni giorno terreno, invocava la venuta del Mazzini il quale infatti giungeva la mattina del 17 settembre. Guidés par leur chef, les républicains tenteront certainement un dernier effort pour forcer la main à Garibaldi et gouverner en son nom. Mais le terrain leur est peu favorable. *)
Anche la venuta del Mazzini a Napoli se suscitava prossime spe1 ranze nei repubblicani determinava grande preoccupazione nei moderati.
Egli sapendo che la redenzione di Roma era divenuta il punto culminante della politica di Garibaldi venne a Napoli con Saffi anche per consultarsi con gli amici intorno all'annessione delle provincie meridionali ed il modo di essa.5' Dopo pochi giorni aveva un incontro con
0 C. MARAI.DI, op. cit.1 p. 189.
2) S. SPAVENTA, op. cit., p. 349.
?) Notercllc in Garibaldi e i Garibaldini, anno I, n. 1, 5 maggio 1910, p. 112.
*) C. MARAL!, op. cit., p. 174.
s) JESSIE W. MA ino, Detta vita di Giuseppe Martini, ed. Sonzogno, 1908, p. 413.