Rassegna storica del Risorgimento
NAPOLI ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1942
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pagina
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645
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La dittatura di Garibaldi a Napoli 645
parte del Governo piemontese, per combattere la polìtica del Partito di Azione e quindi di Garibaldi. Ecco quanto esponeva:
A queste macelùmi/.ioni ho creduto dovere rispondere convocando i collegi elettorali per il 21 andante, acciocché eleggano i deputati. Ho trovato una via buona aperta dal decreto del 23 giugno, e ho fatto legalmente un passo di più per scongiurare la tempesta cavotrrriana. ')
Il Crispi così informato della vera situazione siciliana, d'accordo con il Dittatore, approvava la decisione del Consiglio e la convocazione dell'assemblea, revocando il decreto del 16 settembre, con quello del 7 ottobre e ne informava il Mordini affinchè avrete le mani slegate siccome chiedete?). 2) Del resto grande vantaggio, anzi diciamo, esclusivo, ne ricavava anche il Pallavicino a Napoli ove la funzione prodittatoriale, in virtù di quest'ultimo decreto del 7 ottobre,investita di maggiori responsabilità, assumeva nel contempo maggiore autorità e più salde basi per. la futura attività da svolgere. Ed il Pallavicino non tardava a far sentire la forza della sua autorità con il decreto dell' 8 ottobre, firmato da lui e che revocava quello del 17 settembre mediante il quale erano stati conferiti poteri straordinari ai governatori delle Provincie. Così una nuova decisione veniva presa e cioè la soppressione dei poteri straordinari ai governatori, i quali conservavano soltanto le facoltà attribuite agli intendenti delle leggi in vigore e con l'incarico di conferire per iscritto, e solamente in casi straordinari a qualche governatore, poteri eccezionali. 3) Contemporaneamente si sopprimeva anche la Segreteria della dittatura 4) istituita, come sappiamo, con decreto del 20 settembre e successivamente si conferivano al Ministero dell'Interno, con i fondi ed il personale, anche le attribuzioni della soppressa Segreteria generale.5)
Con le anzidette revoche un mutamento profondo si operava in tutta la vita politico-amministrativa, orientata ormai con chiari segni vewo l'unità di direttive e di comando, punto di partenza per la difesa del programma anne3SÌonistieo e per la sua successiva realizzazione. A tal fine, il Pallavicino non tardava, e con tutti i mezzi a repousser de la direction dea aflaires l'élément républicain, le seul qui se soit con3titué en parti fesant une opposition énergique .
4 CfixsFi, t Milk, p. 322.
2) CRISTI, / mite, p. 323.
9) Decreto 8 ottobre.
*) Decreto 8 ottobre.
5) Decreto 17 ottobre,
) C. MAH ALDI, ap. cit.f p. 193.