Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1942>   pagina <666>
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666 Francesco Zumila
Governo in data 24 ottobre che la fusion a obtenu presque partout ou l'unanimité ou une immense majorité. Il n'y a quo de très petites com-munes qui s'y soient montrées contraires .1) Ricordiamo fra questi ultimi, il comune di Carbonara, di Latronico, di Episcopia, di Carbone, di Sanse-verino e quello di Isernìa, occupati ancora dalle milizie borboniche. Degna di rilievo intanto è la testimonianza dell'Àymé d'Aquin che, pur ammet­tendo gli abusi ed i sotterfugi impiegati durante le operazioni elettorali, riconosceva che ila ne sanraient ètre assez graves pour entacher la siucérité de cette manifestation de la volente nationale. 2)
Il lavoro di scrutinio generale affidato alla Corte Suprema di Giu­stizia, terminava il 3 novembre e subito se ne proclamava il risultato 3) nella piazza di S. Francesco di Paola, oggi Plebiscito. L'annunzio veniv a dato dal presidente della Corte Suprema Vincenzo Niutta che, cele­brando l'avvenimento solenne, ricordava al popolo l'inizio di una nuova epoca e l'acquisto di un'autonomia più elevata e gloriosa, che si con­fonde con la propria nazionalità, vai quanto dire l'unità, l'indipendenza e la libertà d'Italia. Devoto omaggio e pubblica riconoscenza veni­vano offerti al Dittatore che a rendere sempre più efficace e potente il sentimento nazionale, opportunamente accorre a dirigerlo, con nobile disinteresse.
La figura del Generale appariva in tutta la sua luce.
Egli che aveva combattuto per l'Italia ed il suo Re,che aveva ridato al popolo la libertà e l'ordine e che conferiva alla storia un nuovo volto ed una nuova vita semplice come Curio Dentato, delicato come Ser-torio anche fantastico come lui e sprezzatore come Scipione, in nome del popolo strappa quella corona al Re di Napoli e dice a Vittorio Ema­nuele: E tua. 4) Lo stesso giorno riceveva a Caserta l'omaggio di rin­graziamento e di riconoscenza del Re a mezzo del Generale d'Armata Della Rocca che dal quartiere di S. Maria si diceva lietissimo di essere prescelto a portare a conoscenza dell' E. V. i sovrani sentimenti ed il suo personale per la cordiale ed efficacissima cooperazione prestatami in questa circostanza dai suoi generali e dalle sue truppe. Ed infatti le milizie borboniche, dopo una forte resistenza, avevano abbandonato la fortezza di Gap uà fin dal 1 novembre perchè attaccate dai volontari
1) C. MARA-U. op. cit., p. 205.
2) G. MAKAIÌM, op. ètti) p. 205.
) 1.302.064 voti affermativi, contro 10.312 negativi. Queste cifre esprimevano chiaramente i concetti di minoranza e di uuitua dei quali abbiamo fatto cenno nel corso
della trattazione.
4) G. C. ABBA, Da Quarto al Volturno, a cura di L. Bianchi, Bologna, 1939,
p. 257.