Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; COMO
anno
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1942
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pagina
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677
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Ricerche archivistiche in provincia di Como 677
BINAGO: L*insegnante Albonico Ambrosina ha trasmesso i seguenti dati: Presso la famiglia Della Rosa (Ufficio gerente postale di Binago) trovasi un diploma, diretto al signor Angelo Della Rosa, in cui sì legge: Binago addita alla Madre Italia i volontari accorsi a difesa della Patria. Sono riportati i nomi dei volontari bina-ghesi del 1859 1860 1861 e 1866, segue un'epigrafe in onore dei morti per 1*indipendenza della Patria, tra cui trovasi il binaghese Girola Giuseppe, caduto combattendo a Solferino nel 1859. Il diploma è stato stampato nella tipografia A. Giorgetti di Como, ne e stato editore Angelico tfolcioni.
CABIATE: Le insegnanti Maria Anna Bizzozzero e Giuseppina Grassi hanno trasmesso i seguenti dati: Cabiate diede alle guerre del Risorgimento circa 10 giovani fra cui: Orsi Ampelio, Caldera Giovanni, Andrea Mauri, Galimberti Luigi, Longoni Giuseppe, G. Luca Padulli e diversi membri della famiglia Anderloni. G. Luca Padulli, nato nel 1839, fu zio del Senatore Giulio Padulli. Allo scoppiare della seconda guerra d'indipendenza era in viaggio d'istruzione verso la Spagna ed accorse in Patria, per arruolarsi alla Scuola Militare d'Ivrea, Non avendo trovato posto disponibile si arruolò volontario nei bersaglieri, mentre il fratello Gerolamo era al corso Ufficiali. Partecipò alla Battaglia di San Martino e cadde ferito al terzo assalto dello storico colle. Venne fatto prigioniero e trasportato all'ospedale militare di Verona, dove mori il 17 luglio per sopravvenuta cancrena. Gerolamo partecipò in parte alla guerra del '59, fece poi la campagna dea '66 e all'epoca dell'armistizio era capitano del Lodi Cavalleria, ufficiale del gen. Cialdini, Entrambi riposano nel cimitero del nostro paese ed ;a G. Luca Padulli venne eretto un ricordo marmoreo particolare. Un altro giovane patriotta riposa nel nostro cimitero: Ferdinando Anderloni, arruolatosi nel Btg. degli studenti. Era figlio di quel Pietro Anderloni, professore di incisione all'Accademia di Belle Arti a Milano, che contò trai suoi amici Carlo Porta e Tommaso Grossi. Egli soccorse largamente di denaro l'eroica crociata milanese del '48, e regalò alla zecca le sue medaglie,. i regali ricevuti dai Principi austriaci, i gioielli della moglie e l'argenteria di casa. In memoria di questi patriotti, nel 50 anniversario della liberazione della Lombardia, venne scoperta una lapide sotto l'atrio dei caseggiato scolastico.
CADOBAGO: L'insegnante Regina Clerici Briccola ha inviato n. 14 stampe raffiguranti i seguenti, personaggi storici: Calonne; Luvinè; Santorre di Santa Rosa; Alessandrina Vittoria I; Lord Raglan; Napoleone III; Maresciallo Pélissier; S. A. I. Principe Napoleone Bonaparte; Garibaldi; Vittorio Emanuele H: Umberto Principe Ereditario; Vittorio Emanuele II.respinge le proposte di Radetsky; Nel 25 anniversario della morte di Vittorio Emanuele II; Ritratto e biografia dei caduti nelle terre infuocate dell'Africa 78 dicembre 1895-96.
CANZO: L'insegnante Teresa Carpani Lambertenghi ha trasmesso i seguenti dati: Caduto Bosisio Orlando La fotografia venne consegnata dalla famiglia Bosisio all'ex Podestà cav. Portoni, che dopo averne apprezzato il valore, la collocò sullo stipite d'entrata di un'aula scolastica, dedicando questa all'unico volontario garibaldino, e caduto, di Ganzo nelle guerre del Risorgimento (Bezzccea, 21 luglio 1866). Ritratto in piedi del Bosisio Orlando col corpo rivestito da un lembo della camicia rossa da lui indossata. Nella cornicetta è praticato un rilievo nel cui cavo nascosta la pallottola estratta dal polmone all'ospedale di Brescia.
Biglietto autografo di Luciano Manata indirizzato a Vicini Giuseppe e in possesso degli eredi. II biglietto autografo non ha valore storico se non in questo senso: di