Rassegna storica del Risorgimento
1797 ; NAPOLEONE I ; FRANCIA ; TREVISO
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1942
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695
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Il Governo della municipalità, ecc. 695
Sono sfoghi d'un buon sacerdote all'antica contro i condotti giacobini. I Munieipalisti che egli vorrebbe vedere tatti impiccati, sono dei ladroni che hanno dilapidato l'erario, depredate le case dei patrizi veneti e fatto pagare In fin l'aria olle povero persone piene de fame. Inveisce contro i nuovi ricchi, inorridisce per lo generale corruzione ed. irreligione, causa di tutti i flagelli.1)
Le requisizioni hanno spogliato le popolazioni;2) i debiti sono enormi;3) non vede l'ora che i francesi se ne vadano; *) e, insieme con la venuta degli austriaci, invoca tremende punizioni sulle teste dei Munieipalisti.s)
Lo stesso popolo non restava assente, poiché direttamente esprimeva questo suo malcontento verso la Municipalità con fiere satire- verso i Munieipalisti e la loro attività. 6)
Avidamente veniva ricercato e letto il coraggioso Rapporto sullo stato attuale dei paesi liberi d'Italia e sulla necessità ch'essi siano fusi in una sola repubblica che il Barzoni aveva diretto al Bonaparte (27 settembre 1797) per protestare contro il malgoverno, il dispotismo e l'immoralità dei cosidetti patriot.ii.
Accadeva perciò spesso che il popolo ormai scettico sulle possibilità e capacità del nuovo Governo, non volesse in alcun modo parteciparvi, anche se invitato a farlo.
Grandi difficoltà incontrarono perciò i generali Fiorella e Serrurier nel costituire il Battaglione di truppe di linea, che avrebbe portato il nome di Battaglione italiano di Treviso e che sarebbe stato unito alla Divisione del generale Serrurier per la difesa della causa della libertà. Esso doveva esser formato di cinquecento volontari, ma poiché questi furono pochi, venne istituita una Deputazione di quattro Membri, due al di qua e due al di là del Piave, che dovevano recarsi in ogni Cantone ed ottenere dai parroci la nota degli individui dai 18 ai 30 anni. Si sarebbero poi estratti a sorte tanti individui quanti ne mancavano per formare il numero di cinquecento.
H popolo, che già volontariamente non aveva aderito, a questa notizia si recò minaccioso ed insolente nelle canoniche; impedendo ai parroci ed anche agli Agenti Nazionali di eseguire l'ordine della Municipalità. Le popolazioni poi dei villaggi di Nogarè, Cornuda, Maser, Costa e Crespignaga, dopo aver suonato le campane a martello per convocarsi, si recarono minacciose ed armate di bastoni in Asolo; ?) ma tutto ritornò poi calmo per opera del Comandante di quella Piazza, senza che fossero accaduti spiacevoli incidenti. Si era cercato di calmare gli animi dicendo che i volontari 8) erano a sufficienza e bastavano a completare il Battaglione.
Molte difficoltà s'incontrarono anche nell'arruolamento della Guardia Nazionale, costituita di cinque compagnie e duecento cittadini volontari. In quella circostanza
ij DOMENICO LOSCHI, I sonetti in vernacolo contro i Munieipalisti trevigiani del 17-97, a cura di A MARCHESAN. Tip. lst. Turazza 1898, Son.: 1 frati e i preti sempre tormentai..., p. 113. ,
*) DOMENICO LOSCHI, op. cit. Son.: No ghè più manzi, no ghè più vedei... , p. 105.
3) DOMENICO LOSCHI, op. cit. Son,: ComeVoleu che sta nazion la paga... , p. 45.
4) DOMENICO LOSCHI, op.ait. Son.: Quando che i sarà ondati sti Francesi... , p. 62. s) DOMENICO LOSCHI, op. cit. Son.: Dopo che se ha dà fermento e vin... , p. 60
che finisce con il vergo fa picar tutti i munieipalisti.
6) Archivio Comunale di Treviso. Democrazia 1797. Sez. XI. Cartella 178. Processi vari. Satire ai Munieipalisti (vedi Appendice, documento n. S).
T) Archivio Comunale drTreviso. Democrazia 1797. Sez. XI. Cartella 138. Libro Asolo.
8) Archivio Comunale di Treviso.' Democrazia 1797. Sez. XI. Cartella 138. Libro
Oderzo.