Rassegna storica del Risorgimento
1797 ; NAPOLEONE I ; FRANCIA ; TREVISO
anno
<
1942
>
pagina
<
707
>
Il Governo della municipalità, ecc. 707
né dignità non potevano sfoggiare livree per grandeggiare a tanto patere* marciavano coperti di pomposa veste di seda olla romana, seguitati dai loro sagrestani in buon arnese che portavano una grossa torcia, sdegnando di tenere essi nelle proprie mani un lume in onore del Corpo del Signore come facevano gli altri preti e laici. Egli à vero che le livree non erano listate, avevano però un collare e le patelle di altro colore; la guai novità faceva maggiormente risaltare la diversità cioè il ridicolo dell'abito ed in uno la loro vanità.
Insomma con siffatte distinzioni dettate dall'orgoglio protestarono che aborrivano l'eguaglianza e che detestavano la democrazia.
10.
Cosi si esprime il manifesto del Governo Centrale di Treviso in data 16 gennaio 1798 corca le misure per disciplinare l'accoglienza festosa da farsi ai nuovi padroni, strabiliante ma nello stesso tempo giustificabile.
Libertà Eguaglianza
Treviso li 24 nevoso (13 gennaio 1798 V. S.) Anno I della Libertà Italiana
In nome del Governo Centrale TrevigianoConeglianeseCenedese
Il Comitato Centrale di Pubblica Sicurezza, e Polizia, ed Istruzion Pubblica alla Municipalità di Treviso.
Cittadini! E prossimo il momento dell'atteso nostro cambiamento, che deve fissare il punto del futuro nostro destino; convien prepararci ad accogliere gli rappresentanti il nuovo Augusto Sovrano con tutte quelle esternazioni di esultanza, che ben esige la felicità di un così tanto avvenimento.
V'invitiamo perciò a prestarvi con ogni possibile mira ad un oggetto tanto importante. Le pubbliche popolari dimostrazioni di giubilo, il suono delle campane, li sacri rendi" menti di grazie nelle principali vostre chiese al momento dell'arrivo degli austriaci saranno li segni non equivoci della vostr* allegrezza che formeranno la più soda, e grata impres~ sione nel cuore generoso de* nuovi rappresentanti.
Certi della vostra maggior esatezza, in questo delicato rapporto vi diciamo
Salute e fratellanza
P. S. Avvertite che non sia dato ine ominciamento a cosa di sorte alcuna, se pròna non sarà intieramente evacuato il vostro paese dalle truppe francesi.
Le notizie che il Nuovo Postiglione riceve dai suoi corrispondenti di Terraferma
risentono tutte dello stesso caloroso entusiasmo.
Da Treviso (16 gennaio):
A IP ingresso delle truppe austriache, aventi il gen. Klenan alla loro testa furono incontrate da una deputazione che lo felicitò del suo arrivo e gli presentò le chiavi della città. Egli le prese e tosto le rimise alla Deputazione col gentile cenno: a tenetele, esse sono in buone mani. Introdotto al Duomo, fu ricevuto da Mons. Vescovo, e s'intonò solennemente il Te Dmm. La sera vi fu illuminazione e fèsta da ballo.
Da Fetore (12 gennaio):
Ieri partì di qua tutta la truppa francese, ed oggi arrivò un capitano tedesco con trecento soldati..... Tutti questi abitanti li attendevano con gran brama.
Altrettanto veniva segnalato da Ba sanno (13 gennaio), da Ceneda (20 gennaio), da Quero, da Marca e da altri paesetti della Provincia; manifestazioni di giubilo che