Rassegna storica del Risorgimento

anno <1942>   pagina <759>
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Vita dell'Istituto
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uscita sotto gli auspici del Reggimento Artiglieri d'Italia; la Battaglia delle Alpi., anch'essa riccamente illustrata; e Gli Italiani nei campi di concentramento in Francia; pubblicazioni che sono state immediatamente esposte.
Lo stesso Prefetto, con apposita circolare, ha interessato, per la raccolta e la documentazione dei Caduti di questa Guerra, i Comuni della provincia, invitandoli a seguire l'esempio del Comune di Medicina; ed ha altresì interessato l'ufficio stampa della Prefettura a mandare in dono al Museo stampati e materiale documentario diverso-
Ed anche il generale Alberto Terziani, comandante la Difesa Territoriale, ha voluto appoggiare fattivamente l'iniziativa donando: Bollettini della guerra dal 12 giu­gno XVIII alVll giugno XIX edito dall'Ufficio Propaganda dello Stato Maggiore del R. Esercito; Che cosa hanno fattogli inglesi in Cirenaica ed un bel mazzo di opuscoli propagandistici specialmente tra l'esercito e contro il bolscevismo.
Lo Stato Maggiore del R. Esercito, Ufficio Propaganda, ha continuato l'invio dei fogli delle Notizie dal Fronte ed il Partito Nazionale Fascista, Federazione dell'Urbe continua l'invio del giornale murale Notizie da Roma.
Hanno mandato, inoltre, importanti carteggi originali, i camerati Ivo Luminasi, della med. d'oro Zani orini, Mario Dall'Olio, della stessa med. d'oro Zambrini e di parec­chie Camicie Nere dell'Africa Orientale e d'Albania, tra cui un bel mazzetto di docu­menti sul gen. A. Bergonzoli e Francesco Fabbriani, del suo fratello medaglia d'oro Mario Fabbriani, caduto in Spagna, ed altri.
Pubblicazioni, fogli di stampa e propaganda ed altro materiale vario in arrivo, vengono esposti, onde la Mostra sia intonata, quanto più possibile all'ora presente, e ponga in risalto il palpito della storia contemporanea.
L'iniziativa sorta sotto gli auspici della X hegio, oltre l'adesione e l'appoggio delle autorità locali, ha ricevuto l'alto e nobile riconoscimento del Quadrumviro Cesare Maria de' Vecchi Conte di Val Cismon, quale presidente della Giunta Centrale per gli Studi Storici, il quale ha scritto: È altamente lodevole la iniziativa che codesto Museo ha presa per collegare lo sfòrzo di oggi alla tradizione ed agli esempi gloriosi del Risorgimento. La continuità ideale che avete segnata è di altissimo auspicio per la Vittoria che attendiamo*
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FERRARA. La Consulta del Comitato si è riunita a suo tempo per deliberare in merito al bilancio 1941 e preventivo 1942 e per fissare le direttive dell'attività futura. Le riscossioni delle quote annuali sono terminate. Tatti i soci risultano in regola col pagamento.
Il Museo si è arricchito della raccolta di armi offerta in memoria del compianto con­cittadino comm. Luigi Villani dalla vedova e dal figlio. Il lavoro di revisione del mate­riale archivistico e dei cimeli del Museo prosegue. Al Museo sono continuate le visite delle scolaresche degli istituti medi della città. La questione dei locali verrà risolta non appena le circostanze Io consentiranno.
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L'AQUILA. Il Comitato si è interessato della segnalazione del materiale archi­vistico esistente nell'archivio dei Duchi Rivera. Detto materiale comprende, oltre numerosi documenti di varia specie, carte riguardanti l'invasione francese nell'Abruzzo (179899). Tali documenti furono già pubblicati nel Bollettino della Società di Storia Patria A. L. Antinori negli Abruzzi, Serie IL, anni 1907, 1909.
A seguito dell'interessamento spiegato dal Comitato e dietro la proposta al Pode­stà dell'Aquila di intitolare alla data dell'insurrezione cittadina del XUI settembre 1841, l'emiciclo prospiciente la monumentale chiesa di S. Filippo, sono in corso le pratiche da svolgere, d'accordo con la commissione di toponomastica stradale.