Rassegna storica del Risorgimento
1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
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1942
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pagina
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769
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Relazioni della Polizia politica austriaca, ecc. 7C9
fondi alle società del nuovo, le quali sono moltissime in America, e di lutti i colori. Essa è l'agente il più attivo di Mazzini per questo proposito. Ho saputo ciò da altra donna inglese moglie del colonnello Forbes, che è stato in Italia altre volte e trovasi in oggi a New Jork. Il medesimo fu arrestato a Genova verso il 1850 insieme al famigerato assassino Zambianchi. Da una lettera inviata nella settimana scorsa dal suddetto Forbes a sua moglie, onde la comunicasse a Mazzini per certi comi, seppi* che Forbes allorché si recava in America, aveva ricevuto da Mazzini missione simile alla sopradetta di Miss Wliite e che essendosi perciò diretto ad un certo Foresti ed a Garibaldi, ambedue a quell'epoca cobi, questi non avevano volato intendersi con lai e Forbes non ne fece più mente.
Eguale rapporto rassegno a S. E. fl. Sig. Capo del supremo dicastero di polizia e all'eccelsa Presidenza dell'i, r. Luogotenenza veneta.
Per r i. r. Signor Consigliere di Governo Direttore in permesso. L'i. r. primo Consigliere di Polizia
Crespi.
X.
Corrispondenza confidenziale di Londra, 9 ottobre 1858.
Venezia, 13 ottobre 1858.
Il 3 numero del giornale Pensiero ed Azione, contiene i seguenti articoli:
La. continuazione dell'articolo di Mazzini sull'ordinamento del partito.
La continuazione dell'articolo di Sani sul partito moderato e la causa nazionale.
La continuazione dell'articolo di Mazzini sui doveri dell'uomo.
Continuazione degli studi politici-letterari di Mario. II articolo su Ugo Foscolo.
Studj delle insurrezioni nazionali. I Rivoluzione di Paesi Bassi di Quadrio.
Indizj dell'opinione europea intorno olle cose d1 Italia. Articolo tratto dal Daily Telegraph e La Rivista Politica.
La settimana passata tutti i Mazziniani si sono riuniti, senza che Mazzini vi assistesse essendo tale riunione differente dal comitato d'azione che si tiene in privato due volte la settimana, come altre volte le ho fatto conoscere.
Un certo Ruggeri romano avendo preso la parola, disse che l'oggetto della riunione era per ricordare maggiormente a tutti i fratelli la grande missione, olla quale sono chiamati, quale è quella di liberare la patria, e di tenersi sempre pronti perchè meno che se l'aspettano, possono esser chiamata. Che non si maravigliassero di non vedere presente Mazzini, perchè un uomo tale su coi riposano i destini futuri di Italia, non poteva trovarsi come loro Uberamente e senza precauzioni in tutti i luoghi, menare aveva sempre a temere il pugnale di qualche assassino pagato dai Governi che cercano di disfarsene in tatti i modi.
Ora la verità di tale discorso, si e che da 4 anni ho sempre osservato Mazzini tenersi lontano dall'emigrazione in generale, nascondere per quanto possibile il suo indirizzo, e serbarsi un piccolo nucleo di fidi, che si diramano in Londra a portare i suoi ordini, perchè realmente Mazzini ha paura del pugnale non giù dei Governi come egli pomposamente fa spargere, ma di quelli emigrati che lascia morire di fame.
Crespi.