Rassegna storica del Risorgimento
1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
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1942
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773
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Relazioni della Polizia politica austriaca, ecc. 773
BOLOGNA E LE LEGAZIONI
XVI. (Tedesco nelVariginalc).
Milano, 17 aprile 1857.
E rimasto tuttora ignoto l'autore dell'attentato per il quale il 30 dello scorso mese alle 10 poro, in Ancona il Maresciallo della Gendarmeria papale Baldoni, mentre si trovava al Caffè Aurora, fu colpito da sparo d'arnia da fuoco tirato dalla porta d'ingresso, e ferito gravemente Botto la clavicola destra. Tuttavia il motivo dell'attentato è da attribuirsi alla partigianeria politica, e in questo senso ha date alcune indicazioni il galeotto Raffaello Marinelli, che si trova in quel penitenziario.
Mi permetto accludervi una copia del relativo protocollo pervenutomi.
Gyulai.
GOVERNO PONTIFICIO Delegazione Apost. di Ancona
Giovedì, 2 aprile 185fc,
Inteso stragiiidizialmente dietro ordine emanato da S. E. R. Monsig. Randi Delegato Apost. di questa Città e Provincia, da me infrascritto in quest'Ufficio Delegatizio, il qui sottonominato detenuto, ivi all'uopo fatto tradurre il quale ammonito dell'obbligo di dire la verità, come promise dirla, fu interrogato come appresso.
Sulle generali.
Io sono, e mi chiamo Raffaele Marinelli, del fu Carlo, nato e domiciliato in questa città, d'anni 32, ammogliato con figli, agente di commercio; altra volta processato e condannato a tre anni di detenzione per complicità nel fallimento BrizziAlmaggia.
Indi spontaneamente depose.
Sappia, ch'io bo avanzata istanza a S. E. R. questo Monsig. Delegato Apost. dimandando la grazia della pena, che mi rimane ad espiare sulla condanna avuta da questo Tribunale, promettendo in ricompenso la rivelazione di alcuni fatti delittuosi provenienti dal principio settario, quali io ora sono per esporre.
Sono circa due anni indietro, e fin da quando viaggiava per conto della casa Curiali in Trieste, e da altri Triestini, e Toscani, imparai, che in questa Città esisteva una Setta in allora Mazziniana, ed era sotto il nome della Ristaurazione, le di cui fila s estendevano in tutto lo Stato Pontificio in quello del LombardoVeneto, a Trieste a Fiume ed in altre Città.
Sai finire dell'anno 1853 e se non erro sul finir del mese di ottobre e novembre, essendo in Genova, e viaggiava in quell'epoca con un passaporto francese somministratomi da un compagno del mio principale sig. Carlo Curiali di Trieste, Sig. Francesco Carducci Sensale a Trieste, cotto il nome di Eugenio Lathur, feci ricerca di un tale Clementi di questa Città, non so il suo nome, main. tempo della passata Repubblica era qui l'aiutante sotto ufficiate della Civica Mobilizzata, e là in Genova è attualmente tenente Istruttore dei Corpi Franchi, ni quale era stato indirizzato con un plico dal detto Nardneci da Giacomo Camerini hensnle in Trieste, o da un certo Friscoli non so il nome, venditore di grani e semole pure in Trieste, Trovai il dotto Clementi al Molo a cui consegnai la lettera, andammo a pranzo insieme nella contrada Balbi, e nella sera poi circa un ora, od un ora e mezza di notte mi condusse da un certo avvocato Davcrio, da Massimo D'Azzelio, da Pulchcrio e da Ghìglizzola negoziante di coloniali, i quali