Rassegna storica del Risorgimento

1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1942>   pagina <780>
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780 Lina Gaspurini
sono ben pochi Mazziniani a Bologna. In generale vi fa qui scarso entusiasmo, ma nemmeno un'accoglienza decisamente fredda come a Faenza e a Fermo.
certo pure che si fa conto con fiducia sulle riforme. Suo Santità partirà appena il 28 corr. per Ferrara. Francesehini.
XIX. (Tedesco nell'originale). Corrispondenza privata da Bologna. 18 giugno 1857.
Venezia, 20 giugno 1857.
Le condizioni di qui son molto mutate da sabato a oggi. Una importante dimostrazione avrà luogo al più. tardi il giorno di S. Pietro, forse già domenica 21 corr.; sarà, indetta dal partito che esige le riforme, composto quasi tatto da proprietarii e studenti; e ad essi pare che si unirà il popolo in grando massai Ciò accadrà solo nel caso che il S. Padre non addivenga alla concessione delle desiderate riforme; e non terminerà senza tumulti malgrado la non indifferente guarnigione qui di stanza.
Credendo, che l'ambasciatore piemontese cav. Buoncompagni si trattenesse qui fino al 21 corr., questa gente aveva preparato per questa sera una serenata in suo onore, che però fu sospesa, perchè Buoncompagni si era già allontanato alla chetichella.
Francesehini.
XX.
(Tedesco ìielV originale).
Corrispondenza privata da Parma, 26 giugno 1857.
Venezia, 28 giugno 1857.
I malcontenti nelle Legazioni reclamano il ritiro degli Austriaci, il ritorno degli emigrati senza speciale domanda e l'istituzione di una Guardia Nazionale. Per rag­giungere il-loro scopo, seducono la gioventù adescandola col favorevole successo di .tali pretese in altri casi. Non fanno alcun mistero che sapranno ottenere il raggiungi­mento dei loro desiderii a qualsiasi costo, occorrendo anche con la forza, se Sua Santità non li esaudisce. Ci sono* si,- .taluni che definiscono tali minacce pura millan­teria e sono dell'opinione che la presenza degli Austriaci a Bologna ostacola qualsiasi scoppiò di disordini; molti però che conoscono, lo spirito che regna nel partito rivolu-ionario. le forze che ha a disposizione e i fini' a cui tendono le loro mire, temono a ragione che nelle parti delle Legazioni sguarnite di truppe austriache si addiverrà in. breve a un nuovo, sanguinoso attacco contro il clero e l'aristocrazia
Persone che ben conoscono le condizioni di qui esprimono le loro paure con tanta maggior consistenza in quanto purtroppo sanno anche troppo bene quali mezzi insuffi­cienti hanno le troppe papali, e quanto misero sia il corpo di polizia.
D 25 corr. S. Santità visitò l'Archiginnasio di Bologna, ove per il suo ricevi­mento si produsse una scelta musica vocale e istrumcntale. Gli aristocratici più in vista di qui assistettero, invitati a questo trattenimento. In quest'occasione S. San­tità potè constatare nel miglior modo quanto sia tiepida l'accoglienza fattagli dalla