Rassegna storica del Risorgimento

1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1942>   pagina <785>
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Relazioni della Polizia politica austriaca, ecc. 785
Il Ministro della Giustizia Salati è artefice di gravi danni.
Una società estera avrebbe intenzione di creare a Parma una Banca di Credilo, che sarebbe certo una fortuna per il paese; ma purtroppo nessuno ne capisce nulla ali infuori di Cattaui, mentre Lombardini non vuol sentirne parlare.
Tutti qui son demoralizzati: il militare, tutti gli strati dell'amministrazione, e Dio sa dove si andrà a finire.
La salute del Duca Roberto sembra sulla via di un miglioramento, però si fanno su essa sempre misteri. Oltre ai dolori articolari, soffre di vermi, e la cura omeopatica cui è assoggettato non sembra esser ben riuscita.
Lunedi di Pasqua avrà.luogo sul Campo di Marte una corsa di cavalli per spasso del popolo.
L'i. r. Direttore di Polizia Franceschini.
XXV.
{Tedesco nell'originale).
Corrispondenza privata da Parma, 6 aprile 1857.
Venezia, 8 aprile 1857.
I nostri e anche Draghi, l'attuale Direttore di Polizia, il quale non è dei nostri, vedono dovunque il diavolo, prossime rivoluzioni, assassina e simili bazzeccole mazzinianecavouriane. Pallavicini ha paura della sua propria ombra, e a ragione perchè è preso di mira da tutti i Partiti come un secondo Pio IX.
Anche la Duchessa non sembra sentirsi del tutto sicura, e non si mostra mai in pubblico senza l'abituale scorta delle Guide.
La mia persuasione personale è che le cose vanno qui piuttosto male e ciò a causa dei molti intrighi e delle influenze straniere. Si è qui il bersaglio di persone che trovano il loro vantaggio a inventare le più straordinarie bugie.
A nulla si è arrivati circa l'Unione doganale, alla quale la stessa Duchessa ascrive la imperante carestia. Si vocifera di una influenza sempre crescente da parte del Piemonte poiché i Ministeri e il popolo gli sono favorevoli.
H Duca Roberto, che fu gravemente malato, va verso il miglioramento.
Notizie da Bologna pretendono vi siano complotti, e che regnino colà grandi speranze.
Parma, 7 aprile 1857.
II fallimento delle trattative per il rinnovamento del Patto di Unione doganale col Governo di Parma, malgrado tutti i sacrifici e la buona volontà da parte dell'Austria causa l'opposizione del Ministero di qui è attribuito unicamente alla contrarietà di questo per l'Austria e alla sua simpatia per il Piemonte. TI marchese Pallavicini è in ciò appoggiato validamente dai Ministri Cattaneo e Lombardini. È anche noto qui che il marchese Pallavicini durante il suo ultimo soggiorno a Milano si è espresso in circoli fidati che Parma non vuol sentir .parlare a nessun patto dello offerte, per quanto vantaggiose, dell'Austria per una rinnovazione della detta Unione doganale. È anche degno di nota il fatto che il Ministero cerca di sollevare la questione della creazione della Guardia Nazionale o almeno presentare la questione che col sorgere di quest'Isti­tuto le truppe straniere verrebbero per sempre allontanate, riducendo cosi gran parte delle spese dello Stato con la diminuzione delle truppe stabili.