Rassegna storica del Risorgimento
1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
anno
<
1942
>
pagina
<
787
>
Relazioni della Polizia politica austriaca, ecc. 787
onde dar vita alla Banca lombardiniann, o ora questo Statuto vicn esaminato dai pochi che hanno già sottoscritto, e sembra che sarà assoggettato a un completo mutamento. Tra i revisori si trova anche Leonardi, ch'è forse l'unico che non è servile e capisce la cosa.
Mentre adunque Lombardini sostiene la sua Commissione, questa vien deprecata dagli altri Ministri, perchè si dice che i membri di essa hanno mandato articoli ai giornali piemontesi, nei quali si fa rimprovero ai Ministri di Parma di non aver preso in considerazione la ferrovia nel Ducato e nell* Italia Centrale.
Come può esser contento il paese, in questo stato di cose?
H Ministero non prende mai un provvedimento che riscuota il plauso della popolazione. Lombardini, ch'è mezzo pazzo, dirige le Finanze, Salati è un maligno ignorante, Pallavicini non comprende nulla e non è al caso di pensare e ragionare con nesso logico ed è inoltre straordinariamente presuntuoso. Cetani avrebbe, sì, capacità ma gli manca chissà perchè, il coraggio di contraddire a* suoi colleghi.
La Duchessa dimostrò al Ministro il suo compiacimento perchè nel Consiglio della Censura era stato incluso tra l'altri anche un sacerdote. La scelta perà è caduta, pare incredibile, sul canonico Allodi, che è il più stupido fra gli stupidi. Costui agisce con severità esagerata, confisca gli stampati più innocenti che vengono dalla Lombardia. Questa è una nuova prova che il Ministero fa di tutto per guastarsi col popolo. Essi stessi porgerebbero le mani al Piemonte se non temessero una Rivoluzione; non vogliono avere intorno a sé Austriaci, e il popolo deve soffrire per questa politica ondeggiante.
La Duchessa è circondata dalle solite, note personalità; in una parola tutto sembra congiuri per mantener vivo l'odio della popolazione verso la dinastia.
H Duca Roberto sta meglio, non è ancor guarito, anche la Duchessa sta a letto, non so per quale malattia. Vede che dobbiamo scontare le amarezze che abbiamo procurate alla defunta Maria Luisa di venerata memoria.
Ho dimenticato di accennare che Lombardini ha fatto pubblicare nel giornale un progetto di tutti i lavori pubblici che dovrebbero venir iniziati nel corso di questa estate. Si tratta di tutti i lavori pubblici ordinari e straordinarii, che potranno però venir realizzati soltanto con un aumento delle tasse. Di ciò egli non fa cenno, poiché egli intende mostrare soltanto con la pubblicazione di quest'elenco che a Parma si lavora molto.
Il Direttore della Dogana, cav. Bacchi alini, è intento alla diffusione di una tariffa che deve entrar in vigore quando cesserà l'Unione doganale. Si dice che sia eguale alla presente, dunque superflua.
La Società di Assicurazione sugli Incendii ha dato a Lombardini un nuovo ordinamento, opera eccellente* alla cui consegna egli si espresse che, per diminuire il numero degli incendii, gli sembra da accettarsi il sistema di pagare soltanto 20 a chi ha un danno di 30. Ella vede come si ragiona qui, e i poveri sudditi devono star zitti. Nostra sola speranza è che egli diventi una volta pazzo del tutto, allora saran tutti contenti.
IJ ricavato della corsa dei cavalli fu devoluto interamente ai poveri, la tombola fa data m appalto aDtimprenditore Cirio verso pagamento di sole 400 lire, ch'egli versò alla Cassa delle finanze, mentre tutto dovrcbVeasere a favore dei poveri. Vede come questa gente ai comporta da miopi...
Franceschini.