Rassegna storica del Risorgimento
1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
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1942
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pagina
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788
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788
Lina Gasparini
XXVII.
(Tedesco nelVoriginale).
Corrispondenza privata da Parma.
Venezia, 26 aprile 1857.
Persuaso del suo interessamento a questo sventurato Ducato, Le comunico che 1 incaricato d'affari piemontese è giunto a Parma e fa accolto a Corte con molto onore. Ieri cenò a Corte, più tardi fu ammesso al circolo di Corte, e gli fu assegnato a teatro un palco vicino a quello ducale, ove apparve anche il tenente piemontese Faccini in uniforme. Entrambi attirarono l'attenzione e la meraviglia del pubblico. In questo modo si vuol far credere al popolo che il governo simpatizza col Piemonte e si spera con ciò di avere pace in paese. Dubito che il risultato sia tale...
Con l'Austria non si è più ben disposti. Come andrà a finire? Temo male.
Franceschini.
xxvm.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza privata da Parma, 1 maggio 1857.
Venezia, 1 maggio 1857.
Le mandai ieri il giornale di qui del 30 aprile dove è detto della concessione di varie onorificenze in occasione dell'onomastico del Duca Koherto. L'ambasciatore sardo assistè l'altr'ieri in Duomo alla funzione in onore di S. Roberto; la sera apparve a teatro e il giorno seguente riparti.
Nei giorni scorsi era qui un viaggiatore venuto dal Piemonte, il quale raccoglieva sottoscrizioni per varie opere e aveva con sé un invito a raccogliere sottoscrizioni per procurare fucili e cannoni per la rivoluzione in Italia. La polizia lo scacciò all'istante ed egli si recò a Piacenza dove si trattiene. Credo tuttavia che ai nostri Ministri la venuta di questa persona non fu sgradita, così possono mostrare che sono favorevoli al Piemonte. Intanto costoro non sanno quel che fanno e l'amministrazione del paese peggiora sempre più. Vorrebbero seguire il Piemonte, però temono una rivoluzione; amerebbero tenersi lontani dagli Austriaci, ma temono di perdere il loro appoggio in caso di bisogno.
Con questo Ministero regnerà qui sempre un caos; esso scade sempre più nell'opinione tanto del popolo che dei partili poiché non si decide maiTa tenerejinaTlinea' di condotta.
Lunedi comincierà l'aziono contro gli assassini arrestati l'anno scorso.
Franceschini.
XXIX. (Tedesco nell'originale).
Corrispondenza privata da Parma.
Parma, 8 maggio 1857.
Credo averle già scritto di una Banca che dovrebbe venir istituita qui da parte
di una Società francese. Questa Società* nota per il suo legittimismo, fu raccomandata
alla Duchessa da suo fratello, e l'incaricato di trattore presso il nostro governo fu un
certo Vandellì di Modena, stabilito in Franchi. H Ministero sembrava favorevole al