Rassegna storica del Risorgimento

1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1942>   pagina <789>
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Relazioni àlida Polizia politica austriaca, ecc. 789
progetto, a eccezione di Lombardini, coi si unì Pallavicini. Come sempre accade nel nostro Ministero, la questione fu trascinata tanto in lungo credo perchè non se ne capisce nulla finché giunse qui l'incaricato d'affari sardo Boncompagni. U Club piemontese, che Lombardini cerca di accattivarsi a favore della propria Banca si rivolse a costui, e gli rese noto che v'era una Società legittimista francese con l'inten­zione di creare una banca a Parma, e che questo non sarebbe assolutamente indicato.
L'incaricato allora ne riferisce al proprio Governo, questo a quello francese, il quale fece sapere da parte sua in via diplomatica che dovrebbe pronunciarsi contro la creazione di una banca a Parma da parte di una Società legittimista francese, perchè in tal caso dovrebbe inviare un proprio Console a Parma onde sorvegliare il contegno della Società. In una delle Conferenze avutesi in questi giorni si parlò di questa cosa, e la Duchessa espresse il proprio rincrescimento perchè non poteva approvare la crea­zione della Banca in questione, che sarebbe stata così utile per il paese. Cattaui conosce questo Club piemontese; tuttavia si sente ora molto contrariato perchè questo ha fatto inserire nei giornali piemontesi diversi articoli contrari a lui circa le ferrovie. Cattaui dimostrò questo alla Duchessa nella Conferenza, e cosi accadde che quando più tardi il Club si adoprò per la concessione della costruzione della ferrovia da Piacenza fino al confine piemontese, Cattaui affidò l'impresa a una Società di Milano. Credo che il Direttore di Polizia Draghi sia stanco della sua posizione, e ciò a causa del Ministero.
L'azione contro gli accusati di assassina politici è stata aggiornata fino al 18 corrente. Franccschini.
XXX.
(Tedesco nell'originale). Milano, 27 maggio 1857.
Reggio, 26 maggio 1857.
Si aspetta con interesse l'arrivo dell'Arciduca e Governatore Generale del Regno LombardoVeneto. In alcuni circoli si parlava perfino di dimostrazioni di simpatia che si voleva tributargli a teatro, ma questo proposito dovette cedere alle manovre contrarie.
Il Governo Modenese e il Ministero sono amati a Reggio. Si parla qui di dimostra­zioni che si stanno preparando in senso piemontese. Si aspettano perciò le prime con­cessioni di S. S. il Papa e in questa occasione si vuol tappezzare le strade con Evviva l'Italia, Evviva Pio IX, Abbasso il Ministero, Evviva il Piemonte.
La medaglia che i Modenesi offrirono al Conte di Cavour col motto: Quoti Deus iunxti, è una creazione del professore di chimica Scimi di Torino. Questi ha un fratello profes­sore di chimica a Piacenza, il quale sembra faccia da tramite per la corrispondenza tra il Piemonte e i Ducati Martinez.
XXXI.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza privata da Parma, 18 giugno 1857.
Venezia, 20 giugno 1857.
Gli individui esaminali per assassinio politico e tentativi di rivolta a Parma sono stati assolti il 15 corr. Dopo la lettura della sentenza l'uditorio scoppiò in un forte applauso. Sulla piazza davanti al Tribunale furono tributati replicati Evviva ai difen­sori degli imputati, e vennero offerti loro fiori da alcune ragazze. Questi mazzi furono distribuiti ai difensori ancor prima ohe la sentenza fosse rosa nota, quando i giudici