Rassegna storica del Risorgimento

1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1942>   pagina <792>
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m Lina disparirti
della vostra medesima patria. Il lugubre aspetto che presenta oggi la òtta, la quale vi die culla, è una prova irrecusabile delle vostre colpe.
E allorché raffrontando il passato col presente esaminiamo la condizione attuale della provincia, il nostro cuore sanguina per dolore. La floridezza dell'antico commercio è spenta, decaduto il eulto dell'agricoltura, languente quello dell'industria. Oggi non vi ha più di ragguardevole ed imponente che i debiti dello Stato, l'aumento eccessivo delle imposte, della ignoranza, dello spionaggio, della miseria., della prostituzione.
A fronte di sì lagrimevole stato di cose la popolazione geme e freme: e chiunque sente il Bisogno di libertà fugge questa terra inospitale, e va in cerca di una migliore, dove almeno la libertà personale e l'inviolabilità del domicilio siano rispettati, non manomessi dall'arbitrio dei pubblici funzionari, o dal capriccio degli agenti della pubblica forza, là restando sino a che più felici eventi vengano a ridonare alle popolazioni da voi governate quella pace e prosperità che- solo potranno derivare doli* Unità, Libertà e Indipendenza d* Italia.
Ora Ministri, ci congediamo da Voi: solo prima di congedarci lasciate che vi augu­riamo che nel giorno del nuovo italiano risorgimento, i vostri concittadini possano dimenticare i brutali trattamenti a cui, abusando della forza e protezione straniera, gli avete condannati.
xxxm.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza privata da Parma, 1 luglio 1857.
Venezia, 4 luglio 1857.
Ho sempre detto che le cose non possono andare1 lungamente cosi, e che la demo­ralizzazione si diffonde sempre più nell'esercito. Tra i semplici soldati prende crescente piede la sedizione, e si fanno trame contro la vita degli ufficiali. Le truppe della riserva che son state richiamate prima della partenza delle truppe austriache, vogliono diser­tare in massa partendo dal principio che la loro capitolazione le obbliga a prestar servizio solo in caso di necessità, e che tale caso non si è ora presentato.
Quattro cacciatori hanno disertato già oggi, ciò che il Comando militare cerca con ogni cura di tener nascosto. Il secondo battaglione è pronto, appena venga richiesto, a metter giù anni e bagagli; e questi fatti dipendono solo dalla mancanza di capi onesti e capaci. Malgrado tutti questi imbarazzi, 31 Ministro è felice e non vuol rendersi conto di nulla; il Ministro Salati è beato perchè la sua legge è passata. Mi vicn assicurato inoltre che vengon distribuiti fra i soldati proclami rivoluzionari.
Coro amico, mi compiaccio con lei che non è a Parma, sebbene lei avrebbe certo prese misure energiche e cercato rifugio presso un potente signore (sembra che fl cor­rispondente alluda all'Austria) e non saremmo arrivati a questi punti.
Il Ministero ha urgente necessità di circondarsi di uomini d'onore e allontanare gli adulatori e i traditori che attualmente l'assediano.

XXXIV.
(Tedesco nell'originale).
Corrispondenza privata da Parma, 5 luglio 1857.
Venezia, 7 luglio 1857.
La rovina di questi paesi Bono coloro che li governano, come ho sempre detto. Le accludo un Proclama stampato che venne distribuito tra le truppe senza che i supe­riori ne avessero saputo alcunché, e che solo dopo pochi giorni è stato scoperto dal Direttore di polizia e trasmesso al Governo. La soldatesca 6 talmente demoralizzata