Rassegna storica del Risorgimento

1857-1859 ; AUSTRIA ; LOMBARDO-VENETO
anno <1942>   pagina <794>
immagine non disponibile

794 Lina Gasparini
Ora che Napoleone sta per ritornare nella sua sede, si fanno ricerche nelle Roniagne per sostituire al più ardito che trovasi fra gli arrestati persona elio per ultima volta tenti il colpo entro la metà del p. v. novembre.
Nette Ramaglie poi le file Mazziniane si estendono assai, ma con iuta tale precau­zione, che nessuno se ne accorge.
A Rimini per esempio la fazione Carbonara capitanata dai fratelli Turchi Francesco ed Angelo, e da certo Negli si è fusa colla Mazziniana.
Così la fazione che esiste a Cesena diretta da certi Biondini, Brigli, e da qualche altro dei principali carbonari si è unita alla Mazziniana che ha per seguaci macellai contrabbandieri ed altri della peggior feccia della popolazione, ed è regolata da certo Bazzocchi, Bertoni caffettiere, e dai giovani Neri e Pasolini.
Sembra che una piccola parte di armi e bombe sia già stata introdotta felicemente nello Stato Pontificio, ed ora si attende a curare l'introduzione di altre.
Gli arresti di Napoli hanno sconcertati i Muralisti, e invece incoraggiscono i Mazziniani.
A Torino, a Genova ed a Marsiglia si tengono grondi congressi di Muratisti,
Cavour e in gran timore perchè nella quantità di processi che si faranno a Napoli per seguiti arresti dubita di trovarsi compromesso, giacché Napoleone si 6 sempre servito di lui nelle mene contro Napoli.
Eguali notizie porto in pari tempo a conoscenza di S. E. il signor capo del supremo Dicastero di polizia, a S. E, il signor conte Bissinger rappresentante temporaneo di S. A. I. R. il Ser Arcid. Gov. G. ed all'eccelsa Presidenza luogotenenziale veneta.
Per l'i. r. S. Cons. di Gov. Dir. in permesso L'i. r. I. Cons. di Poi.B Crespi.
i