Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; TRAPANI
anno <1942>   pagina <812>
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812 Francesco De Stefano
3. Genova, 30 ottobre 1852 Purtroppo il Borbone e stato bene accolto dalla massa del popolo, specialmente a Messina. Altro provo di fedeltà do parte di Catania e di Palermo. Preoccupazioni per la crisi ministeriale a Torino e notizie sullo svolgi­mento di essa e le consultazioni di Vittorio Emanuele con Cavour, Balbo* Marmo. Alfieri di Sostegno. Probabile composizione del nuovo Ministero e difficoltà per trovare il ministro degli esteri. Notizie sulla colonia degli emigrati siciliani. Cbindem i nominato professore di eloquenza nell'Università di Cagliari.
4. Genova, 1 novembre 1852. Laboriosità della crisi ministeriale e vani sforzi del Balbo di comporre il nuovo ministero; difficoltà di trovare ministri dello guerra e della giustizia.
5. Genova, 6 novembre 1852. Ha atteso quattro giorni per comunicargli ebe le preoccupazioni sono cessate con la composizione del nuovo ministero costituito dal Cavour. Fino all'ultimo difficoltà del gen. Dabonnida e del Ponza di S. Martino.
6. Genova, 11 novembre 1852. Gli procurerà il passaporto per mezzo del deputato Petitti, in relazioni buone col ministro degli esteri.
7. Genova, 18 dicembre 1852. Notizie sulla vita genovese e sui movimenti nella guarnigione militare. Arrivo del nuovo arcivescovo raons. Cbarvaz.
8. Genova, 30 dicembre 1852. II deputato Buffa, già ministro nel ministero-democratico, nuovo Intendente di Genova in sostituzione del Prlola. Notizie sulle petizioni per l'incameramento dei beni ecclesiastici. Pregevole relazione del deputato Melcgari, Legge sul matrimonio civile. Nuova infornata di senatori. Discussione alla Camera intorno alla legge sulParaministrazione centrale dello Stato. Nuova composi­zione del ministero inglese. Vita teatrale a Genova e nuova compagnia di Gustavo Modena.
9. Genova, 31 gennaio 1853. Vita privata della colonia siciliana. Affare di Rosalino Pilo': si istruisce il processo contro Buscemi e Santoro; si presentò petizione, firmata dalla maggioranza degli emigrati, deplorandosi l'attentato contro Pilo e chiedendosi di procedere contro gli aggressori.
Dispiacque che non firmarono Butcra, Emerico Amari, Vito d'Ondes Reggio e Roccaforte. Notizie sulla vita teatrale a Genova. Primi atti e prima bolla pastorale di mons. Cbarvaz. Lavori legislativi e ministeriali: nuova legge comunale e provinciale, legge sul matrimonio, compilazione del nuovo codice civile, riforma degli studi, costruzione di nuove ferrovie.
10. Genova, 10 febbraio 1853. Notizie sulla colonia sicula, sui teatri, siri qua­resimali. Vendette austriache nel LombardoVeneto e fermo contegno del Governo sardo. Le misure sull'emigrazione, cause di tanto spavento, si riducono all'allontana­mento di pochi Revoca dell'ordine di internamento di tutti gli emigrati residenti nelle Provincie di confine. Concordia tra Governo, Camere e popolo. Condotta dell'emigra­zione degna dell'ospitalità accordato. Disastroso fallimento dell'ultimo tentativo del partito mazziniano.
U. Genova, 28 febbraio 1853. - Vita privata degli esuli siciliani e vita teatrale di Genova. Moderazione dell'Intendente Buffa verso gli emigrati. Timori degli emigrati lombardi per i provvedimenti austriaci in Lombardia. Si preparano tempi difficili nelle relazioni austro-sarde. Prolissità delle discussioni parlamentari sull'assegno al clero in Sardegna, per opera elei 24 deputati sardi. Lavori pubblici a Genova.
12, Genova, 10 marzo 1853. Nuovo sindaco di Genova: il deputato Domenico Elena appartenente al centro sinistro della Camera elettiva. Furie del partito elencale genovese contro l'arcivescovo per la censura preventiva al giornale H Cattolico.