Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; TRAPANI
anno
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1942
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pagina
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813
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DocumùtiU storici del Risorgimento, àcc, 8J
Approvatone in Senato della logge suU'aimninistr azione centrale dello Sialo. Straziante condizione degli emigrati lombardi dopo il sequestro di beni operato dal Governo austriaco. Farà lo stesso quello, napoletano noi riguardi degli, esuli siciliani ? Vita teatrale n Genova.
13. Genova, 20 marzo 1653. Vita privata degli esuli siciliani. Arresto di Francesco Crispi a Torino: ingiustificabile, -si crede vendetta dell'attuale ministro. dell'interno. Trasferito a Genova partirà per Malta. Tutta la colonia è andato, a visitarlo ed ha raccolto denaro per lui. Bellissimo articolo del Ferrara sul Parlamento in. proposito. Corrispondenza epistolare tra Granateli! Torre Arsa e Butcra. Emigrati, espulsi dal Piemonte, che andranno in America. Pubblicazione delle poesie di Errante. Buone relazioni con l'emigrazione napoletana. Notizie sui lavori pubblici in Piemonte, e sul sequestro dei beni degli emigrati lombardi. Protesta del Governo sardo. Necessità di ringiovanire il Senato. Nigra chiamato al posto di deputato della lista- civile in istituzione di un retrogrado che il re dimise uiotu proprio.
14. Genova, 25 marzo 1853. Notizie dell'Oriente: primo allarme in borsa, poi subentrata la calma. Nuova destituzione in Corte: il conte Galli della Loggia rimosso dall'incarico di ufficiale d'ordinanza del re, motu proprio del Sovrano. Si vuol finirla col partito retrogrado. Lavori legislativi: immenso piacere per la presentazione del nuovo Codice civile. Continuano i rigori in Lombardia; si spera che il Governo austriaco risponderà alla nota di protesta del Governo sardo, appoggiato dal ministro inglese, circa il sequestro dei beni degli emigrati lombardi. Vita teatrale al Carlo Felice .;
15. Genova, 22 settembre 1853. Politica perfida della Francia e dell'Inghilterra nei riguardi della Sicilia. Recite della Ristori al Carlo Felice .
16. Torino, 30 ottobre 1853. Notizie degli esuli siciliani. Torino si trasforma ed abbellisce con rapidità. Vita teatrale torinese. Preoccupazioni nel mondo politico per l'entrata del Rattazzi nei consigli del re, considerata come una sfida alla reazione. Era tempo che si arginassero le mene del partito clericale. La guerra in Oriente sarebbe una speranza per gli esuli. Ma egli non s'illude.
17. Genova, 9 dicembre 1853. Esito delle elezioni politiche a Genova ed a Turino. In Liguria non saranno del tutto ministeriali ma neanche retrograde. Il partito reazionario sconfitto, tranne poche elezioni in Savoia. Inaugurazione della ferrovia Torino-Genova.
18. Genova, 1 marzo 1854. Accoglienze ricevute a Genova dal Pirajuo, da parto degli emigrati specialmente del generale Pepe e del Butera. E scontento della inerzia dell'emigrazione siciliana a Genova.
FONDO BARRESI
1. Vincenzo Lipomi a G. M. Calvino a Trapani. Palermo, 28 settembre 1815. -L'ab. Meli "ha presso di sé l'idillio del Calvino e nel complesso ne è contento. L'opinione del Calvino sul poema Sicilia liberata e conformo al gusto generale, come confermano numerose lèttere pervenutegli da tutta la Sicilia.
2. Agatino Longo allo stesso. Catania, 23 dicembre 1816. Ha ricevuto il ditirambo* il Poeta baccante del Calvino. Gli invia i saoi recenti Ritratti poetici.
3. Michelangelo Monti alto stasso. Palermo, 19 febbraio 1816, - Gli elogia l'ode e la novella, che rivelano gusto classico.
4. Agatino Longo atto stesso. Catania, 16 gennaio 1816. Gli manda i suoi Ritratti poetici Ne elogia il ditirambo.