Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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327
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Va/tifata e wiecWoH 3.27
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Se allo Jolinston non fosse mancata la coltura necessaria, per vagliare Usndole del M. s., egli non avrebbe facilmente ingoiata la pillola eìte lo stesso, pel carattere letterario e politico, sia fat-taa "di Maria Carolina. la quale, tralasciate le leggende da trivio, riconosciuta la sovrana intelligenza, noi, anche procedendo ella rigida, a conservarsi la Sicilia contro la rapacia e la barbarie inglese, crediamo ci abbia reso il benefizio di non assoggettarci a un dominio straniero, non meno esoso d'ogni altra tirannide, che ora è nelle reminiscenze rimesto e fatali dei secoli. E lo Johuston ben comprenderà, ormai chiusi i lunghi periodi funesti e crudeli, che la storia di un rjcrsonaggio politico, che trae con so un'epoca, non può scriversi colle fantasie del Didier e del Dumas : le quali, se forono feconde un tempo pei* alimentare odiosità contro le dinastie, male si attaglierebbero oggi con le ragioni storiche. Ben diciamo ciò per la sincerità del M. s., ma per quei pregiudizi, esagerati' e ingiusti, che si vogliono ancora mettere in trionfo su Maria Carolina d'Austria, alla quale, pure non perdonati! delitti, quasi comuni nelle donne, della sensualità, non negheranno l'abilita dei contrasti e il valore raro della politica...
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