Rassegna storica del Risorgimento
POERIO ALESSANDRO ; MONTANELLI GIUSEPPE
anno
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1943
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pagina
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230
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230 Nunzio Coppola
guastano il senso. Perciò mi è stato forza far tirare a parte un fogliolino di correzioni, che ti accludo nella presente (valendomi del ritorno in Toscana del Marchese Farinola), affinchè tu possa aggiungerlo al volumetto. Nel leggere il Ferruccio (benché tanto inferiore al subbietto) saluta per me dall'alto della tua fortezza la pistojese montagna dove furono operati cosi egregi fatti, e dove ancora nella stanca età nostra risuona armonia di popolari canzoni, schietta come il vìvo aere che vi si respira.
Tu ben sai la irreparabile sventura che nell'agosto dello scorso anno mi colpi, la quale non solo mi tinge in nero quanto m'avanza di vita, ma si stende fin sul passato e mi avvelena le gioje altre volte sentite, anco nella memoria. Ebbi di poi a temere per la povera mia madre, ma opportuni soccorsi, grazie a Dio, la salvarono, e si è a poco a poco venuta riavendo in salute. Io, travagliato da quasi un anno d'infermità nervina, non ho potuto che peggiorare pel dolore sofferto. Solo dalla campagna, quando il buon tempo mi consente l'andarvi, ritraggo qualche sollievo. Tu goditi il tuo lago, e l'ombra ormai fitta della bellissima villa, e l'operosa beneficenza de' tuoi generosi istituti, la quale alle delizie campestri di Scornio, aggiunge intellettuale e morale bellezza. Oh quanto vorrei riabbracciarti mentre si celebra la festa delle spighe/ Ma mi accorgo di vaneggiare in desiderj infruttuosi. Addio, carissimo Niccolò, dammi tue nuove, ed ama nell'amore della comune Italia nostra.
Il Tuo aft> Alessandro Poerio.
P. S. Al Contrucci vivo ed acuto ingegno e, più rara lode, animo candido ed affettuosamente severo, ricordami, raccomandami, rinnovami.
JV. Puccini ad A. Poerio LXXXVHL
(Grande vignetta litografata: Dal Campo di Battagli* di CatL'ina. 800 piedi sopra il Mare. Giardino Puccini).
1844 27 Marzo, Pistoja.
Mi giungono più cari di un bacio d'amore i tuoi caratteri, e l'annunzio della stampa delle cose tue dame tanto attese, mi fece sospirare, ma il vederne la correzione e non il volume non ho a dirti, quanta amarezza mi dasse. Tocca a te a porre lo zucchero su questa piaga. Dovevo mandarti questa per il Sig.* Attilio Taccagni, ma non feci a tempo: se hai luogo di combinarlo, fagli cortesia, che merita assai per la sua dottrina, ed assai ancora per l'egregia natura dell'animo suo. Attendo dalla tua squisita amicizia un dono, ed eccone .la domanda. Alcuni giovai del paese mi hanno domandato permissione d'incidere le fabbriche e i monumenti del mio giardino che sono 30, e le iscrizioni; udito il parere di persone di molto merito che tu stimi ho detto di si/ ed a mostrare che io non avevo fatto male, una schiera d'uomini, come Giordani, Mayer, Guerrazzi, Niccolini, accompagnano l'edizione di alcune loro prose e versi che abbiano un rapporto alle cose incise. Vorrai tu negarmi un segno della tua benevolenza ? L'animo dice di no. I temi vuoti, cioè tuttora liberi sono Machiavelli, Colombo, Dante, le belle Arti eia Torre di Catalina. Ma quello che bramerei che tu scegliessi, si è il monumento alla Stampa, rappresentato da una colonna di ferro fuso alta B. 15 con un'aquila in vetta dorata: fu innalzata a solenizzare il quarto anniversario dell'invenzione dell'arte tipografica. Sieno sciolti aleno ottave non importa purché siano tua