Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA
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1943
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284
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284
Vita thtWIstituto
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LUCCA. - E deceduto a Barga il 12 aprile il comm. dott. Leonardo Mordi ni, figlio del patriota Antonio Mordini e nostro antico socio.
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SALERNO. Durante lo scorso anno il Comitato ha corrisposto a richieste di informazioni archivistiche e bibliografiche; ha esaminato l'epistolario del colonnello garibaldino Valzania in vista della pubblicazione di un catalogo regesto, ed ha curato la raccolta di pubblicazioni presso la sede. Il richiamo alle armi di giovani collaboratori non ha consentito di sviluppare per intero l'attività in programma, che il Comitato si ripromette di riprendere non appena possibile, d'accordo con l'Istituto Nazionale di Cultura Fascista. Sono stati chiamati a "far parte della Consulta il prof. Giuseppe Nuzzo* libero docente di storia del Risorgimento, il comm. aw. Matteo Fiore e il col. comm. Andrea Emilio Catania. La Consulta verrà convocata prossimamente per discutere il programma da svolgere durante l'anno in corso.
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TERAMO. Nel numero del 14 febbraio u. s. de // Popolo di Roma è apparso
il seguente resoconto delle attività del nostro Comitato:
e Si è riunita nei giorni scorsi la Consulta di Teramo del R. Istituto per la Storia del Risorgimento, la quale, dopo udite le comunicazioni del Presidente sull'attività dell'anno XXX e sulle trattative intercedute col Podestà perchè sia rimessa al suo posto la lapide a Mozzini, ha inviato il proprio saluto augurale al vice presidente camerata avvocato Renato M dinari, richiamato alle armi ed ha preso atto delle dimissioni della segretaria dottoressa SalvoniSavorini, date a causa di sue altre occupazioni.
Si è presa notizia, ringraziando, di una lettera del Presidente del Comitato de L'Aquila di compiacimento delle iniziative e dell'attività del Comitato di Teramo.
La Consulta suddetta a seguito di comunicazioni del consultore monsignor Giovanni Muzi ha fatto voti affinchè sia rimessa in luce nel Duomo di Teramo la tomba di Melchiorre Delfico ed ha deliberato di iniziare ricerche per identificare nei cimiteri della città le tombe nelle quali giacciono le spoglie di altri patrioti teramani.
Si è, inoltre, stabilito di indire conferenze, se e quando sarà possibile, su personalità locali, che diedero notevole contributo olla causa del Risorgimento italiano, e di promuovere un corso di lezioni sul Risorgimento in genere dando l'incarico al consultore prof. Mario Morriconi di redigere il programma delle lezioni stesse.
La Consulta si è anche interessata delle eventualità di dar principio, a tempo opportuno, ad accurate raccolte per la formazione di un piccolo museo del Risorgimento. Infine ha fatto le sue osservazioni, a norma di legge, sulla denominazione
di strade pubbliche.
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TRIESTE. La sera del 5 dicembre 1942, si svolse l'Assemblea generale dei soci nell'Aula Magna del R. Ginnasio Dante Alighieri, gentilmente concessa. Il Presidente aperse il raduno, presenti i rappresentanti delle Autorità, con le seguenti parole :
Il giorno 3 di novembre dell'anno XX Trieste potè partecipare degnamente alle onoranze, che per volontà del Duce, nell'anniversario di Montana, Roma tributava ai cadati perla capitale dell'Italia risorta, inaugurando il Mausoleo Ossario, austero monumento sorto in Prato del Pino al Gianicolo. Alla solenne cerimonia la nostra città era rappresentata dal Podestà o dal Segretario generale del Comune e dal Presidente del Gomitato triestino del R. Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano insieme con l'artefice del busto di un nostro Garibaldino, di Filippo Zamboni.