Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
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1943
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Il Prìncipe di Carignarw, ecc. 299
prestito furono aiutati i poveri di Savona e del Piemonte, senza pensare a quelli di Genova. Se fino ad ora gli Inglesi erano considerati come dei tutelari, ora li accusavano di tradimento perchè li avevano abbandonati. *)
H primo viaggio del Re a Genova non era stato troppo felice, perchè la nobiltà si tenne lontana dal Re. Era un po' difficile conciliare gli interessi di Torino aristocratica e di Genova affarista. Gli Inglesi esercitavano a Genova maggiori diritti che il Re, erano padroni del porto, dei magazzini, dei parchi d'artiglieria e delle posizioni strategiche. I Genovesi non si lagnavano, perchè guadagnavano molto.
Le cause del malcontento erano il prestito forzoso, la miseria generale e la triplice linea doganale tra Torino e Genova. L'art. 4 della Convenzione stipulata nell'Atto di cessione di Genova al Re di Sardegna stabiliva il ristabilimento delle antiche regole del porto-franco e queste concernevano i diritti e le formalità per il transito delle merci che venivano esportate e che formavano il cespite maggiore di guadagno. Nel passato si visitavano le merci una volta sola, il Governo provvisorio di Genova aveva di poco aumentato le tariffe con proprio danno, perchè a Livorno si pagava di meno.
Ora si chiedeva un diritto di bolletta tra Genova e Voltaggio, uno a Voltaggio ed un terzo a Novi, tutto ciò era unito a grandi spese e perdite di tempo. Se le merci erano destinate per l'estero, esse trovavano ancora delle linee doganali ad Alessandria, a Torino, ed a Chambéry e alla frontiera ove venivano nuovamente pesate.*
Un'altra causa di malcontento era la mancata osservanza dell'art. 5 della Convenzione che stabiliva la creazione dei consigli distrettuali che avrebbero dovuto deliberare sull'amministrazione delle provincie e stabilire le tasse. Ma questi consigli non furono mai convocati, perchè il Governo non aveva intenzione di rispettare la Convenzione. Il voto dei consigli non era necessario che quando le tasse erano straordinarie e superavano il massimo. Ma questo non era conosciuto che dal Governo che in tal modo eludeva la convocazione dei consigli. Genova pagava ottd milioni di tasse su di una popolazione di 400.000 anime, mentre il resto del Piemonte, cioè due milioni e mezzo, pagava la medesima somma.
H Re discusse colla deputazione della Camera di commercio e si lagnò perchè i suoi ministri volevano governare Genova come il resto
3) Stahrenberg a Mettcrnicli, 15 gennaio 1817; Rùderi, op> eiu p. 552. 2J Binder a Metternich, 19 agosto 1815.