Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
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1943
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301
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Il Principe di Carignano, ecc. 301
cittadella d'Alessandria, ma di demolire tutte le grandi opere di fortificazione della città. Le troppe austriache rimangano nel paese sino alla chiusura del Congresso di Vienna. *)
La fortezza d'Alessandria fa evacuata dalle truppe austriache, il 31 marzo 1816, al comando del generale Pfanzelter: esse marciarono attraverso Tortona, Voghera, Casteggio e Pavia. Le fortificazioni della città furono demolite dalle truppe austriache a spese del Governo sardo. 2>
Vittorio Emanuele aveva dichiarato di non voler prendere al proprio servizio nessun ufficiale piemontese che avesse servito nell'esercito francese, cosi quando il reggimento di fanteria 131 di stanza ad Amburgo e formato di Piemontesi propose al Re di entrare armato al suo servizio, non ebbe alcuna risposta anche quando un generale fu incaricato di trattare col Re. A molti ufficiali che avevano espresso il desiderio d'entrare nell'esercito che stava per costituirsi, fu offerto un grado inferiore, così esso fu privato di 8000 uomini bene istruiti e che avevano già fatta la guerra.3)
La formazione dell'esercito era molto lenta e difficile perchè non ai poteva organizzare un esercito di 30-40 mila uomini col solo arruolamento volontario come voleva il Re e dei molti soldati ch'erano ritornati a casa ben pochi s'erano arruolati. L'esercito doveva contare 14 reggimenti di fanteria di linea, 6 battaglioni di fanteria leggera di 2000 soldati ciascuno, 14 reggimenti provinciali, 14 di milizia, 6 di cavalleria e 2 batterie da campagna.4) Quantunque l'esercito non fosse ancora organizzato, le truppe austriache avevano evacuato il paese, ma non la fortezza d'Alessandria che doveva divenire la vedetta dell'Austria in Italia.5) Costruita da Napoleone era la chiave del Milanese e secondo il Bubna il Re era incapace di difenderla e di armarla e data la sua importanza strategica di fronte ad un attacco della Francia, avrebbe dovuto essere armata da tutta l'Italia.
Quando Napoleone nel marzo 1815 ritornò in Francia dall'Isola d'Elba ben 22.000 soldati piemontesi erano pronti ad entrare in campo a fianco dell'esercito austriaco. Rimasero sospese tutte le esenzioni dal servizio militare dai 17 ai 35 anni. I giovani avevano la facoltà di scegliersi l'arma e il reggimento, però cessate le cause che avevano
i) San Marza no a Stahrenberg, 17 ottobre 1814. 3) Binder a Stahrenberg, 22 marzo 1816.
3) Bubna a Mettermeli, 20 luglio 1814.
4) Bubna, 9 settembre 1814. s) Bubna, 21 febbraio 1815. 6) Bubna, 16 gnigno 1814.