Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno
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1943
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pagina
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304
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304 Giuseppe Viezzoli
B Binder così caratterizza il Principe in un Rapporto al Mettermeli:
Educato sino a 15 anni come il figlio dì un semplice borghese da sua madre che è rimasta a Parigi e he ha sposato un viceprefetto; egli ha una conoscenza superficiale degli nomini e del mondo e ciò lo pone al di sopra delle usanze e dei pregiudizi della vecchia Corte. Egli passa gran parte della mattina a letto e prima di fax colazione passeggia o nel suo appartamento o nel giardino. L'etichetta di corte gl'impedisce d'invitare le persone dalle quali potrebbe imparare qualcosa* le ore di riposo passa col governatore e con due o tre ufficiali di servizio. Nel pomeriggio va a cavallo al Corso, se per ragioni d'etichetta non è obbligato a visitare i Beali, ciò avviene due o tre volte alla settimana. A sera va a teatro, da qui esce per andare a pranzo e poi a letto.
Il primo .governatore fu il conte Filippo Grimaldi del Poggetto, nomo saggio e di merito, ma questi ben presto si ritirò per motivi di salute. Gli successe il cav. Policarpo Cacherano d'Osasco di Cantarano, poco atto per educare il giovane principe, fu congedato appena il Carignano si sposò. Senza dubbio il desiderio di liberarsi da una noiosa sorveglianza e il bisogno di una compagna e di una società intima, lo hanno spinto al matrimonio. Senza una tale circostanza sarebbe rimasto sotto la tutela del re sino a venticinque anni. La sua posizione a Corte era divenuta incomoda, dopoché egli aveva rifiutato di sposare la figlia del Re. La Regina non gli perdonò l'antipatia per questa unione e lo trattò anche in pubblico con isdegno e alterezza. Si poteva prevedere che la sposa del Principe avrebbe sentito tutto l'odio della Regina e che non avrebbe avuto una vita invidiabile.
Non si deve dimenticare che questo giovine Principe, destinato probabilmente a sabre sul trono di Sardegna, siccome né il re né il duca de) Genevese hanno figli maschi e sono d'età avanzata, cede troppo alla sua inclinazione per la svogliatezza e così qualunque studio gli diviene insopportabile. *)
Nel marzo 1817 Carlo Alberto si portò a Firenze ove gli fu presentata la sposa Maria Teresa, la figlia del Granduca e il 30 settembre si celebrarono le nozze.
L'entrata dei principi di Carignano a Torino, avvenuta il 17 ottobre 1817, fa affettuosa, non ci fu uno schieramento di truppe come all'arrivo della famiglia ducale del Genevese. Un gran numero di persone di tutte le classi sociali, in vettura, a piedi, a cavallo si portarono incontro ai giovani sposi. Il duca e la duchessa del Genevese attesero la coppia al vecchio Valentino per darle il benvenuto, interminabili applausi accompagnarono gli sposi sino al Palazzo Reale, dalla finestra del qualei Reali poterono udire gli applausi che da lungo tempo non avevano udito, non senza un certo dispetto.
*) Binder, 13 settembre 1817.