Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno <1943>   pagina <305>
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Il Principe di Carignano, ecc. 305
Il pubblico fa contento quando olla scia vide le due coppie dei duchi al Teatro Cari­gnano che è stato decorato ed illuminato per l'occasione; però i Reali non si fecero vedere e la Regina espresse il desiderio di ammirare la decorazione, quando i Principi fossero par­titi da Torino per Racconigi. A Corte non ci furono né feste né banchetti e la presenta­zione del corpo diplomatico ebbe luogo al Palazzo Carignano. *)
La giovine Principessa di Carignano, trattata con freddezza dalla Regina, si dovette sottomettere ad un'etichetta pesante albi quale non era abituata. La Regina ha dovuto constatare la grande simpatia che il pubblico nutriva per la giovane coppia e all'apertura della stagione al Teatro furono proibiti gli applausi all'entrare della Corte per non far vedere la parziale simpatia del pubblico.2)
Un vivo dissenso tra la famiglia reale e quella di Carignano si fa notare ogni giorno di più, causato dal mancato matrimonio del Principe di Carignano colla figlia del re, dalle manifestazioni di simpatia e dall'avvicinamento dei duchi del Genevese ai Cari­gnano, ma questa disarmonia non era alimentata da nessuna potenza estera. L'epoca nella quale il Principe saura al trono è molto lontana, il re è forte, qui si pensa che in caso di morte della regina, egli potrà sposarsi ed avere figli maschi, perciò il Principe non ha ricevuto il titolo di Altezza Reale, ma di Altezza Serenissima.
Il Carignano ha ora 20 anni, la principessa è timida e triste, non è capace di divertirlo, il tono assoluto e duro del marito avrebbe scoraggiato la Principessa.s)
Il Principe critica tutte le misure che il governo prende, non ha principi ben solidi, ne un' educazione, né talento; non è che vnfrondeur educato alla scuola della rivoluzione.4)
L'unione colla casa di Toscana ha procurata la Uberto al giovane Principe, quan­tunque non dia pubblico scandalo, la tristezza quasi costante, hi timidità invincibile in presenza della sposa e hi leggerezza colla quale egli la tratta, fanno credere a chi l'avvicina che la principessa non sia felice. Il granduca venne a Torino per studiare la situazione, invitò il Principe a venire a Firenze, ma egli rispose che non poteva farlo. Egli è pieno di rispetto per il re e se la regina nei primi tempi gli si mostrò ostile, ora le cose si sono cambiate, ora i Reali sono gentili con lui. Con le persone di fiducia professa idee di larga liberalità filantropica e nutre un gran desiderio di vedere procla­mata la Costituzione. Queste sue idee sono a conoscenza dei malcontenti e del popolo, nei cui circoli egli gode grande simpatia e popolarità ed anche tra la nobiltà genovese. Ha molti aderenti a Milano nella classe dei meno benpensanti; per ora tali cose non possono essere pericolose. I principi politici non sono austriaci, egli è amico della Francia, ho ragione di supporre ch'egli chiederà un giorno la protezione di questo paese per realizzare le sue ambiziose vedute.5)
Scoppiata la rivoluzione a Napoli molto s'attendeva qui e nella Romagna dall'aiuto del Piemonte e dal Principe di Carignano, e in un frammento di giornale di un viaggiatore anonimo accluso alle istruzioni del Mettermeli a Binder il 6 settembre 1820 leggiamo:
Il 7 luglio 1820 giunsi a Bologna, piena di giacobini, perche questa città è il covo dei Carbonari. Parlai con uno dei copi, mi disse che la Rivoluzione di Napoli era
i) Binder, 17 ottobre 1817.
2) Binder, 3 gennaio 1818.
3) Binder, 9 aprilo 1818.
*) Stahrenbcrg, 30 marzo 1818. s) Stahrenberg, 10 settembre 1819.
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