Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
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1943
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pagina
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318
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318 Giuseppe Vie zzali
o mio Principe, da questa scena che s'è svolta sulla pubblica piazza ed in presenza delle truppe, quale sia in questo momento lo stato d'animo a Torino.
La guarnigione d'Alessandria ha pubblicato un proclama nel quale si dichiara fedele al re, ma è decisa a marciare contro l'Austria per salvare la cosidetta indipendenza italiana. La guarnigione di Torino è stata rinforzata coi dragoni di Savoia che sono entrati in città al grido di Viva il Re ! , però ci furono molte defezioni durante la marcia.
Una seconda comunicazione del medesimo giorno diceva:
L'intrigo francese fa capolino un po' ovunque. Io ho informato V. A. più d'una volta che in Francia si faceva assegnamento sulla Rivoluzione in Italia. Il gabinetto delle Tuileries ha offerto la mediazione ai napoletani a condizione di accettare la costituzione francese e con ciò ha dimostrato a che cosa si mirava cioè a stabilire l'influenza francese in Italia. Io sono certo che anche qui si lavora in questo senso e che a patto d'accettare la costituzione francese la Francia diverrà l'alleata del Piemonte rivoluzionario. Il governo di qui è caduto nel tranello senza sapervi. Si sono fatte partire da qui delle vetture di corte dirette verso Chambery nel caso che il governo dovesse allontanarsi da Torino, mentre io e l'ambasciatore russo avevamo consigliato di rivolgerai, a Milano per aiuto. l>
Con un dispaccio del 12 marzo Binder informava Mettermeli dell'abdicazione del Re:
Di San Marzano, invitato il Corpo diplomatico, dichiarò che il Re privato di tutti i mezzi per resistere alla volontà del popolo ch'egli non poteva accettare e fedele ai principi professati e agli impegni presi, aveva deciso d'abdicare nominando Reggente il Principe di Carignano.
Il re vuole ritirarsi a Nizza, il duca del Genevese non è nel Piemonte e forse anch'egli abdicherà al trono. Il partito preso dal re è degno di lui. 2)
Due giorni più tardi Carlo Felice si rivolse all'Imperatore per chiedere aiuto:
10 chiedo l'aiuto di V. M. come potenza alleata per la causa dei sovrani per rimettere l'ordine e la tranquillità negli stati di mio fratello.3)
11 21 marzo giungeva la risposta dell'Imperatore da Lubiana:
Il conte di Saluzzo m'ha consegnato la vostra lettera* V'invito a parlar chiaro e ad esprimere tutti i vostri pensieri e le Vostre vedute per ristabilire la quiete nei Vostri stati. Voi sapete le decisioni che io e l'Imperatore della Russia abbiamo preso alla notizia dei primi fatti del Piemonte.*)
J) Binder, 12 marzo 1821.1. RINIERI, OD. eit.f p. 622, cita il dispaccio del 12 marzo, tralasciando le due ultime proposizioni; a p. 623 l'ultima proposizione è soppressa. *) Binder, 12 marzo 1821. 3) Uofkorrespondenz 1821, cartella 40, 1821. *) Uofkorrespondenz 1821, 21 marzo.