Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
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1943
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329
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Il Principe di Carignano, ecc. 329
La fanteria apprese' questa notizia quando giunse a Borgo Vercelli, sino allora aveva combattuto con onore; è deplorevole che il col. Regis non abbia preso posizione verso Cameriano.
Sii occupazione di Alessandria abbiamo il Rapporto del Quartier Generale austriaco di Alessandria:
Casale, 11 aprile 1821.
Avendoli gen. Bubna compreso chela sorpresa influisce sugli animi, deeisemediante un giro verso sinistra di raccogliere tutto il suo esercito nelle vicinanze d'Alessandria.
Avendo ordinato al gen. De La Tour il 10 di recarsi a Torino, mandò la Brigata Brettschneider ad occupare Casale. Al maresciallo conte Vécsey ch'era entrato a Lomello, ordinò di passare il Po presso Cambio, da Piacenza era partita altra truppa verso Tortona. Il maresciallo di campo conte Lilienberg fu mandato nella notte del 10 da Mortara verso Casale per unirsi al Brettschneider e portarsi a San Salvatore. Bubna arrivò col grosso dell'esercito a Casale 1*11 alle dieci del mattino. Questo era il quarto giorno dalla partenza da Milano. Gli insorti s*erano ritirati da Novara e da Torino verso Alessandria al comando di Ansoldi, la piazza era ben fornita di viveri per quattro mesi ed era difesa da 177 cannoni.
La parte migliore delle truppe d'Ansaldi e i 600 studenti del Battaglione Minerva si ritirarono verso Genova.
La città e la fortezza si arresero già all'avanguardia comandata dal maggiore Gatterburg e formata d'uno squadrone di cavalleria, sei plotoni del Battaglione dei Cacciatori N. 8. Alle 12 dell'I 1 aprile la città fu occupata, furono fatti nulle prigionieri. H 12 aprile entrò tutto il corpo di spedizione austriaco. H maresciallo di campo Lilienberg fa nominato governatore della città, Bubna rimase ad Alessandria. J>
Due giorni dopo la battaglia di Novara la Gazzetta Piemontese pubblicò la seguente notizia: Ieri mattina la Giunta Provvisoria ha pubblicato la Notificazione: siccome le truppe comandate dal generale De La Tour e quelle austriache s'avvicinano a Torino, essa che con buon successo s'occupò di conservare la cosa pubblica e neD'impedire l'anarchia e la guerra civile, affida in Oggi la cura del buon ordine e della tranquillità di questa popolazione al Corpo Decurionale. Gli abitanti sono prevenuti che la cittadella è stata rimessa alla Guardia Nazionale. Fto: Marentini presidente.
A mezzodì le truppe che formavano la guarnigione della cittadella si ritirarono e la consegnarono alla Guardia Nazionale. Alle 15 partirono per Cigliano, ove era di stanza il generale De La Tour, due deputati per annunziargli la consegna. Il maggior generale marchese di Faverges con due divisioni di cavalleria Savoia e due di cavalleria Piemonte e sei pezzi d'artiglieria occupò la fortezza.
> Surdaigne 1821, cartella 40.