Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno <1943>   pagina <333>
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Il Principe di Cangnano ecc. 333
U preambolo della convenzione ha bisogno di una spiegazione e questa ci viene data dal Metternich stesso col dispaccio del 22 aprile da Lubiana:
L intenzione del governo austriaco era che un corpo d'esercito russo occu­passe il Piemonte, ma poi per desiderio dell'imperatore di Russia si desistette da questo proposito, perchè egli temeva una pericolosa efficacia suDo spirito del suo esercito.
Bubna ha presentato un Rapporto, nel quale spiega le cause dell'occupazione del Piemonte; siccome Alessandro I di Russia non volle occuparsene, l'Austria deve sostituirlo.
Ma è importante di condurre i negoziati come se il Re domandasse l'occupa­zione e di preferenza colla nostra armata.
I due re devono stabilire quale dei due regnerà e l'exre deve comprendere che la miglior cosa è il ritirarsi e lasciare il trono al duca del Genevese.
Vi aggiungo la Nota mediante la quale il conte Lavai chiederà l'occupazione del paese mediante un corpo straniero. Questo documento è importante perchè forma un precedente che non potrà essere negato giammai. Non ne farete uso che quando la necessità d'un'occupazione militare potrà essere messa in dubbio dal governo sardo e questo caso ha molte possibilità.
Metternich ha preparato una giustificazione all'occupazione del Piemonte e raggiunge alla prima parte di questa relazione per il Binder.
Quattro giorni sono stati sufficienti per annientare l'opera della rivoluzione in questo stato, ma saranno necessari diversi anni per riordinare le questioni. Una misura indispensabile è l'occupazione dei punti militari principali da parte di una potenza protettrice, questa dovrà essere una delle Potenze Alleate, che hanno riconsegnato il trono al re.
H carattere dovrà essere constatato mediante un accordo diplomatico chiaro e preciso nel quale il re sarà la parte reclamante e ì tre monarchi la parte accordante. Le truppe austriache possono formare il corpo d'occupazione, però truppe russe possono essere adibite anche a questo servizio.
Tutte le considerazioni materiali sono in favore di un'occupazione austriaca, mentre le considerazioni d'ordine morale militano in favore di un'occupazione russa.
Se il Piemonte viene occupato dagli austriaci sono sufficienti 10 mila nomini, se dai russi 25 mila.
Le considerazioni morali sono: lo Tra due paesi limitrofi c'è sempre uno stato d'irritazione reciproca nello spirito dei popoli. Nel Piemonte questa irritazione è più forte che in molti altri paesi.
La frontiera tra i due stati è tracciata male, perchè un territorio che contiene i principali possedimenti dei proprietari milanesi, è ritornato sotto la dominazione sarda in seguito ai trattati del 1814.
II cammino falso e tortuoso che ha ripreso la politica sarda dopo il ritorno del re nei noi possessi degli Stati di terra fermo*
Infine il lavoro che gli agenti rivoluzionari piemontesi e stranieri hanno fatto con un'attività prodigiosa allo scopo di sovvertire il potere reale; lavoro fondato su tua sistema d'irritazione e di menzogne dirette contro la potenza austriaca.