Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
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1943
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336
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336 Giuseppe Vi e zzali
trascinassero e perchè gli agenti sardi all'estero dicevano che l'Austria faceva una speculazione dell'occupazione piemontese.
Metternich accusava il Governo sardo di voler fare delle economie e di pensare poco alla sicurezza del paese. Tutti gli interessi secondari dovevano essere messi da parte perchè il partito rivoluzionario
che noi abbiamo gettato a terra, rialza la testa, gli agenti rivoluzionari Bono in continua corrispondenza e sobillano l'esercito e continuano a distribuire denari. *) Il conte di Pralormo, ambasciatore sardo a Parigi, è conosciuto per i suoi buoni principi, ma parla come tutti gli agenti piemontesi, si deve chiedere al re se egli professi i sentimenti e le idee dei suoi agenti, perchè allora noi trarremo le conseguenze cosi il Metternich.
Io fui informato che Pralormo ebbe conoscenza della Circolare del 14 maggio e di quella del governo russo, e non solo ha interpretato in modo falso il senso e lo spirito, nei quali i due documenti sono stati, scritti, ma ha trovato in essi l'intenzione dell'Austria d'umiliare la Corte di Torino, di voler esercitare un'influenza diretta sul-1* amministrazione interna del Piemonte, di voler sottomettere il paese all'Austria, intenzione alla quale il governo russo non si sarebbe opposto che per pura cortesia. Pralormo si è portato da Pasquier per informarlo dei suoi dubbi, per dipingergli con colori foschi la situazione e la politica pericolosa dell'Austria. Una simile azione potrebbe far sospendere da parte nostra, in un momento nel quale la monarchia sarda si trova in una difficile situazione, tutte le operazioni di preparazione alla spedizione.
Un anonimo informatore inviò a Metternich un Rapporto segreto sulla questione Pralormo:
Pralormo ha una grande fiducia in me e m'ha raccontato il fatto, io abuso di questa fiducia, conoscendo le pacifiche intenzioni dell'Austria.
Pralormo aveva letto la circolare del 10 maggio del conte Nesselrode alle missioni russe all'estero in relazione agli affari del Piemonte e alle misure adottate dagli Alleati per impedire il ritorno dei disordini. Questa circolare gli era stata fatta conoscere dall'incaricato russo a Parigi. Io non ne conoscevo il testo e me Io feci spiegare, risulta dal testo che essa fu provocata da una Memoria dell'Austria.
L'Austria si vanta dei servizi che ha reso alle Potenze italiane, esamina le cause dei movimenti rivoluzionari che hanno avuto luogo e di quelli che scoppicranno e ne trova la causa nella debolezza dei governi italiani, nella cattiva amministrazione che essi hanno adottato.
Esa stabilisce il diritto dell'Austria di vegliare, acciocché sieno eliminate le cause che hanno provocato la caduta dei governi piemontese e napoletano e hanno condotto le altre Potenze italiane sull'orlo della rovinìi, perciò il governo austriaco crede opportuno:
1 la nomina di una Commissione presso il Re di Sardegna; 2 l'occupazione militare sino al Congresso di Firenze;
K
l) Metternich a Binder, Vienna, Il giugno 1821,