Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno
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1943
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pagina
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337
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// Principe di Cari guano, vr.c. 337
3 l'adozione in tutti gli stati italiani di mi sistema d'organizzazione uniforme, simile a quello stabilito pel Napoletano a Lubiana, sistema che durerà sino al Congresso di Firenze e diverrà definitivo quando sarà sanzionato da questo.
Questa è in succinto la Memoria fattami conoscere dal Pralormo.
Egli aggiunse che la circolare rossa dimostra che l'Austria ha voluto imporre tali progetti. La Russia riconoscendo ch'essa non aveva il diritto d'imporre delle condizioni così dure ed umilianti agli Stati italiani, ha fatto credere d'approvare le vedute dell'Austria e si serve delle armi della persuasione per legittimare il consenso delle Potenze interessate.
Il conte Pralormo mi disse d'essere ben triste che l'Austria voglia annettersi il Piemonte, distruggere l'indipendenza della corona, discreditando il governo dei re nei vari stati e cosi imporre il giogo austriaco al paese.
Il Pralormo informò il governo francese della politica austriaca e disse a Pasquier che se l'Austria aveva dei meriti, li aveva anche il Piemonte, perchè Vittorio Emanuele avrebbe potuto marciare su Milano.
Una causa dell'odio contro l'Austria è la sua politica negli anni 1815 e 1816, i negoziati odiosi per la strada del Sempione.')
Il 21 luglio Binder potè informare il Cancelliere che le discussioni erano terminate e che al 1 punto della Convenzione era stata aggiunta una clausola che qualora il numero dei soldati non fosse sufficiente il Re di Sardegna poteva domandare un aumento. H Piemonte avrebbe pagato 300.000 franchi al mese per le truppe d'occupazione, ma osserva il Binder ciò non sarà sufficiente e il Bruma' pensa di diminuire il numero dei soldati. Il Governo piemontese pagherà anche le spese per l'esercito dall'8 al 24 aprile 1821.
La Convenzione militare fu firmata a Milano il 25 luglio 1821 e il 19 agosto Metternich la rimandava al Bubna ratificata.
Il Governo piemontese aveva pagato la somma di 400.000 lire quale acconto per le spese del corpo d'occupazione dall'8 aprile sino al giorno della firma della Convenzione e il ministro delle finanze Stadion sollecitava il pagamento di una seconda rata. H Governo piemontese respinse la proposta della Russia di contrarre un prestito all'estero sotto la garanzia della Potenze alleate. 2)
IL PHINCIPE PI CABIGNANO IN ESILIO
H Principe di Carignano si portò a Novara, ove ricevette l'ordine di recarsi in Toscana, corcò d'aver un colloquio con Carlo Felice, ma non fu accettato in udienza, allora continuò il viaggio per Firenze.
J) Metternich a Binder, 28 giugno 1821. 2) Metternich a Bnbna, 19 agosto 1821.
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