Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno <1943>   pagina <338>
immagine non disponibile

338 Giuseppe Viezzoli
Francesco IV di Modena informò Bombelles, ambasciatore austrìaco a Firenze, sul viaggio del Principe da Novara a Modena*
Il duca del Genovese invitò il Principe d'allontanarsi da Novara; giunto a Modena durante la notte, ha voluto parlare col duca, ma questi gli rispose ch'era contento che aveva obbedito, ma che gli avvenimenti del Piemonte erano troppo recenti e che un colloquio potrebbe dar luogo a false interpretazioni, che la sua condótta non eia dettata da animosità, ma faceva parte del programma ch'egli s'era proposto per il suo onore, per la sicurezza del paese e per la tranquillità dell'Europa.
Il Principe andò a Bologna, ove rimase qualche giorno. *)
Bombelles rispose subito al Duca criticando aspramente la deci­sione di Carlo Felice di allontanare il Principe da Novara, perchè la. sua presenza avrebbe attirato un maggior numero di soldati, il suo richiamo invece era nocivo anche a Carlo Felice. t
Parlerò francamente: ignoro i motivi che hanno costretto Carlo Felice a richia­mare il Principe da Novara. I molivi saranno stati gravi e la decisione ben ponderata. Hi sembra che la presenza di un principe che colla sua obbedienza aveva dato delle testimonianze di pentimento e di sottomissione e che con ciò s'era compromesso di fronte ai ribelli, sarebbe stata di grande vantaggio nel campo di Novara.
U suo richiamo ha prodotto qui una pessima impressione, ove è conosciuto; I ribelli con ciò potranno dimostrare alle anime deboli che nulla c'è pia da sperare dal nuovo re e così quelli che vorranno ritornare a Novara, rimarranno a casa. Il duca del Genevese avrebbe dovuto tenerlo a Modena ma, con ciò non voglio dire che il Principe a Firenze presterà fede ai liberali, però oggi tutto è possibile. -)
La copia di questa lettera fu mandata dal Bombelles a Metternich e poi vi aggiunse:
Il Principe ha ricevuto l'ordine di portarsi a Nizza e da li a Marsiglia per condurre la principessa a Firenze; ma non è opportuno ch'egli vada colà, perchè disperato' coni' è si può gettare nelle braccia dei Carbonari. M* è sembrato opportuno d'impedire che Carlo Alberto parli troppo. Gli ambasciatori hanno deciso di consigliare il granduca a non lasciar partire il Principe prima che gli Alleati non abbiano deciso a Lubiana. V
Anche Vincent, ambasciatore austriaco a Napoli, scrisse in questo senso a Metternich da Firenze.
Metternich rispose al Bombelles che i due Imperatori non appro­vavano il viaggio di Carlo Alberto a Firenze, perciò Francesco I chie­deva che il granduca Ferdinando IH sorvegliasse ogni passo del Cari-gnano, acciocché non si allontanasse da Firenze che per andare a Modena e dopo qualche giorno il FoBSombroni promise che il Granduca
') Francesco IV a Bombelles, 31 marzo 1821. 2) Bombelles a Francesco IV, 19 aprile 1821. V Bombelles, 2 aprile 1821.