Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno
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1943
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pagina
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340
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340 Giuseppe VìesaoU
Carlo Alberto non ha scritto nessuna lettera all'imperatore Francesco, almeno non l'ho trovata nella Hofkorrespondenz e nemmeno nella cartella 41, dedicata esclusivamente al Principe di Carignano. H Rodolico nel suo volume Carlo Alberto principe di Carignano a p. 223 scrive che nell'Archivio di Vienna si conservano i dispacci del barone Vincent, j ministro in Toscana del 1821, ma in nessuno di quei dispacci si fa cenno del presunto desiderio del principe di recarsi in Austria presso l'esercito imperiale. Nel carteggio imperiale poi tra le lettere dirette quell'anno a Francesco I nessuna lettera si trova di Carlo Alberto.
Il Carignano non scrisse la lettera, ma espresse il desiderio di entrare nell'esercito austriaco come leggiamo nel dispaccio del Bombelles non 6olo, ma come più tardi vedremo, Metternich approfitta di questo desiderio del Carignano per avere notizie d'indole politica. L'Imperatore rispose al Bombelles e questi lesse la lettera al Principe, lettera nella quale gli promette la sua protezione; il Carignano ringraziò colle lagrime agli occhi. Bombelles informò subito il Metternich il 4 aprile 1821 della lettera e delle impressioni avute.
JQ Principe si trovava solo ed abbandonato ed in un colloquio col Bombelles del 13 maggio si lagna che quantunque abbia scritto al Lavai e al Duca del Genevese, non ha ricevuto nessuna risposta e che non ha altro aiuto se non quello dell'Imperatore.2)
Dopo la lettura del Rapporto del Principe di Carignano il Metternich comunicò al Bombelles le sue impressioni:
Pare che il Carignano sia pentito dei suoi errori, desidererei sapere perchè egli s'è trovato a capo del partito militare, che voleva l'indipendenza e l'unione dell'Italia sotto un solo sovrano?
Non conosciamo i veri autori del dramma politico piemontese e questi devono essere scoperti. H marchese della Cisterna, di San Marzano, Perrone ed altri non si sarebbero messi nel primo piano della rivoluzione, sé essi non fossero stati certi di essere appoggiati da qualcuno. Il piano della rivoluzione è stato preparato a Parigi, Dalberg e Bardaxi parlavano apertamente degli avvenimenti come di cosa certa, e quando Pozzo della Cistoma fu arrestato, il suo arresto causò un vivo allarme in tutto il partito.
Si vorrebbe sapere sino a qual punto l'ambasciatore francese o qualche suo agente abbia esercitato la BOB influenza sugli avvenimenti, se ha avuto dei rapporti personali col Carignano. Parlando con questi del suo desiderio d'entrare nel nostro esercito e del bisogno d'aiuto ch'egli ha da parto dell'imperatore, voi potrete sapore ciò che voglio conoscere; noi dobbiamo sapere le vere cause motrici degli ultimi avvenimenti, la parte più o meno diretta che ebbe la Francia nella Rivoluzione e quali erano le relazioni tra questa e il Carignano prima dello scoppio del movimento.
*) Bombelles a Metternich, 4 maggio 1821. 2) Bombelles a Metternich. 13 maggio 1821.