Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno
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1943
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pagina
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357
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// Principe di Carignano. ecc. 357
compagna di Spagna e stato bene accolto a Parigi, ha avuto molte carezze, pero l'Indipendenza dell'Italia è il suo sogno e se egli salirà al trono prima di aver raggiunto unu certa età, egli seguirà di preferenza la Francia e concederà la Costituziono francese per rendersi popolare in Italia e controbilanciare la preponderanza dell'Austria che oppone una diga insormontàbile ai piani rivoluzionari dei costituzionali Ma il giorno che questa diga sarà crollata in seguito alla proclamazione di un governo rappresentativo nel Piemonte, i rivoluzionari che lo avranno richiamato, lo cacceranno dal trono per costituire un governo basato sui principi della demagogia più estremista, ed allora noi vedremo scoppiare in Italia una nuova rivoluzione e il Re di Sardegna ne sarà la prima vittima.
Nelle conversazioni col Principe di Carignano discuterà questi principi, glieli infonderà nell'animo, eserciterà tutta la sua influenza sull'animo del giovane, gli spiegherà la tendenza e lo scopo delle varie sette che hanno contribuito alla rivoluzione e cercherà d'ispirargli la fiducia nel sistema politico austriaco che gli assicura un appoggio decisivo.
Se il Principe vorrà ascoltare le parole del ministro austriaco, egli potrà convincersi che il partito al quale egli aveva avuto l'imprudenza d'affidarsi, lo avrebbe por* tato nell'abisso non solo insieme allo stato, ch'egli è chiamato tra breve a governare, ma anche alla monarchia costituzionale d'Italia che i settari offrivano alla sua ambizione.l)
Mettermeli nelle sue Memorie scritte nel 1849, ci parla del famoso incontro di Francesco I, Carlo Felice e Carlo Alberto a Genova, durante il quale quest'ultimo avrebbe ricevuto il perdono del Re; sull'incontro non c'è alcun dubbio. Molto probabile che il Cancelliere abbia desiderato la presenza del Principe per metter fine alla campagna diffamatoria degli agenti francesi contro l'Austria, come il Kodolico ha tanto bene interpretato. Nel carteggio tra Metternich e il suo ministro a Torino non abbiamo trovato nemmeno una relazione sull'incontro.
Dopo il viaggio del Principe di Carignano in Sardegna, il Cancelliere austriaco stanco della campagna che non voleva cessare, invitò il ministro francese a Vienna, Lavai, ad un colloquio e di questo dà ampia relazione al Senfft, il 2 luglio 1829:
Il partito rivoluzionario ha dato ima grande importanza al viaggio del Re di Sardegna a Napoli, ha lanciato una serie di calunnie, ha detto che è stata lanciata:
1 l'idea di un congresso di sovrani d'Italia a Roma: 2 che l'Austria vuole escludere il Principe di Carignano dalla successione al trono;
3 che essa vuole riunire tutti i governi d'Italia in una Confederazione sotto la protezione deJTA.iistria.
) Mettermeli a Senfft, 9 gennaio 1826.