Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; DIPLOMAZIA ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; SARDEGNA
anno
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1943
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363
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H Principe di Carenano, ecc. 363
male non abbia fatto dei progressi senza ch'esso se ne fosse accorto. Io non ho approvato questo ragionamento del ministro, perchè allora come si spiega la domanda d'aiuto straniero? Osservai soltanto che l'opera delle società segrete in Italia espone l'armata indigena e le teste calde e leggere specialmente dei giovani a seri guai De La Tour ha approvato le mie vedute e perciò s'è parlato di procrastinare la guerra contro la Francia. Riassumo le due conversazioni di venerdì e di ieri domenica, e traggo queste con* seguenze: che la questione della consegna di una fortezza piemontese alle nostre truppe farà sorgere dei sospetti a questo governo e se forti motivi ci obbligano a abbandonare questa idea, è necessario che la proposta non venga dal ministero, ma sia oggetto di una speciale commissione da farsi da parte dell'Imperatore al Re.1)
De La Tour rimase molto contento delle assicurazioni di Metternicli che l'Austria non aveva intenzione d'occupare delle fortezze piemontesi, e Senfft osserva che la sfiducia è la malattia delle Piccole Potenze.
Appena le relazioni tra il Re e il Principe si furono migliorate, questi abbandonò l'idea di prendere il comando di una divisione austriaca, ed in un colloquio con Bombelles, questi gli fece comprendere che una guerra contro la Francia per ora non sarebbe scoppiata. 2)
L'ambasciatore francese La Tour dn Pin come risulta da un colloquio confidenziale tra Bombelles e De La Tour, 13 febbraio 1831 avrebbe cercato di convincere Carlo Alberto a mettersi d'accordo col Governo francese per il caso di una guerra austrofrancese; il Governo francese prometteva degli aumenti territoriali, ma il Principe respinse tale proposta.
Tutti pensavano che durante la malattia del Re, questi avrebbe data la Reggenza a Carlo Alberto, invece la Regina ebbe l'incarico di firmare tutti i decreti.
Siccome d'ora in ora s'attendeva la morte del Re, i soliti divulgatori di notizie avevano fatto circolare la voce di pretese del Duca di Modena sul trono sardo, avevano aggiunto che era stato scoperto un complotto, al quale avevano preso parte la regina Maria Teresa, il conte De La Tour, i generali Venancon e Faverges, de Maistre ed altre persone conosciute per la loro fedeltà al Re. La fazione rivoluzionaria ha volato discreditare agli occhi del popolo e dell'esercito queste persone. De La Tour prese tutte le misure per il trapasso dei poteri e per la presentazione degli omaggi del Corpo diplomatico al nuovo Re.8)
GIUSEPPE VIEZZOLI
>) Senfft, 3 novembre 1830. *) Bombelles, 4 aprile I 31. 3) Bombelles, 25 aprile 1831.