Rassegna storica del Risorgimento

POERIO ALESSANDRO ; MONTANELLI GIUSEPPE
anno <1943>   pagina <364>
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ALESSiUVTDRO POERIO E GIUSEPPE MONTANELLI
LORO CARTEGGI INEDITI, CON AGGIUNTA DI ALTRI CARTEGGI COL POERIO
(Continuazione e fine - Vedi Rassegna Storica del Risorgimento fascicoli I o IL 1943-XXI)
N. Puccini ad A. Poerio,
XCI. .
Cariss.o Alessandro
Mi è stata grata oltremodo la notizia che ho ricevuto in questa mattina della liberazione di tuo fratello, e voglio sperare che sotto l'influenza di questo atto di ritardata giustizia la sua salute verrà a ristabilirsi siccome te ed io desideriamo che sia* Possano i desiderj dell'amico e le gioie della Famiglia affrettare questo scopo come il nostro cuore desidera.
Domani vo da Bista, il quale ha cacciato di casa il Montando *) Autore della Rivista dopo un articolo immorale che aveva scritto contro di me: e riceverai in questo corso di Posta un articolo di Lambruschini che tu troverai molto bello, e che risponde egre* giamente alle imputazioni di Montazio; a Bista porterò i tuoi versi acciò Egli vi dia l'ultimo pulimento; Egli ha scritto una prosa per la raccolta, e adesso sta scrivendo alcuni versi. Accetto con vera gratitudine ed animo affettuoso l'offerta che tu mi fai delle poesie di cotesti preclarissimi Ingegni. I soggetti che restano a trattare sono Canova, Botta, Licneo (sic) ed il Colombo. E tu non avrai perduto che nel monumento del Navigatore le catene stanno appese siccome il trofeo più. bello della sua Gloria. Le Poesie o Prose converrebbe che mi fossero rimesse entro il corrente Anno se non è possibile prima.
Alla benevolenza tua mi raccomando pregandoti a dare un bacio d'affetto a tutti
i componenti la tua Famiglia.
Niccolò Puccini. Pistoia 2 Ottobre 1844.
xcn.
Ieri fui da Bista Niccolini, secondo le tue ingiunzioni, e gli portai la Poesia che tu mi donasti ed egli la trovò assai bella e mi promise di rimetterla quando vi avesse fatto le correzioni che tu desideri: parlammo delle tue Liriche, ed Egli mi disse che di questo Lavoro tuo, come di altri simili parimente belli e coscienziosi il Secolo è noncu­rante e dispregiatore: mai soffiò la mal'aria della viltà dell'abiezione come al giorno di oggi, e, come dice Giordani in uno scritto che sarà stampato a lato del tuo: La ragione che oggi è muta per paura, domani lo sarà per depravazione. *) Rispondimi un verso
0 Enrico Montazio, che ri chiamava veramente Enrico Yaltancoli, dirigeva e redigeva La Rivista, giornale settimanale di letteratura* arte 0 teatro. Su lui vedi il citato, Epistolario del Giusti, curato dal Martini, voi. IV. pp. 288-89.
2) Nello scritto Degli asili d'infanzia, inserito nel Monumenti, p. 141 ss., il Gior­dani, dopo di aver propugnata, la necessità di educare la mìserabil plèbe per sottrarli. all'ignoranza e al l'abiezione; di -fronte allo spettacolo della stupidità e del putridume delle classi che vivono senza fatica di mono e di testa, si domanda: che mondo avremo