Rassegna storica del Risorgimento
POERIO ALESSANDRO ; MONTANELLI GIUSEPPE
anno
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1943
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pagina
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374
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374 Nunzio Coppola
e bassezze commesse da uà nomo da cui si aspettava tutt'altro. Che'm'importa l'enciclopedia del sapere se alla lettera C manca l'articolo carattere?1)
P. S. Tolsi via dalle prove di stampa il titolo di Barone wmfriì al mio nome. Ti raccomando per carità che questa Baronìa non si attenti comparire né a pie de* miei componimenti né nella lista degli autori che hanno scritto per la tua Raccolta*
M. Puccini ad A. Poerio
cvni.
Mìo caro Alessandro
Tatto ciò che desideri, e che indichi nella tua Lettera è fatto; le correzioni sono a suo luogo, cosi me ne assicura lo stampatore che è lo scrivente. Quanto all'epoca della pubblicazione del volume spero che ai primi giorni del 1846 avrà la luce, di maniera che tu vedi che nasce sotto ottimi auspici, poiché Botta ci ricorda gran cose della città di Genova nel 1746. Speriamo che quest'anniversario di centesimo se non raccoglierà gloria, non frutti almeno nuove miserie e vergogne. Se vieni in Toscana a sodisfare ad un ardente desiderio degli amici, vieni in Primavera acciò la natura si rivesta di quel calore dal quale tu troverai investiti gli animi dei tuoi cari. Fai per me reverenza alla Sig. Guacci, e dai un abbraccio alla tua famiglia. Addio.
Il tuo vecchio Niccolò Puccini. Scornio 9 9** 1845.
crx. J.M. j.
A sodisfare il desiderio del Pubblico, comparisce oggi il libro Monumenti del Giardino Puccini. Come il figlio torna festosamente al seno del Padre, così esso si rassegna al suo Autore. A tutto agio me ne dirai il tuo parere. H libro contiene memorie care al cuore di ogni italiano, e chiaramente palesa la nobiltà degli Scrittori che Io composero, non pubblicando pagina di adulazione o viltà.A me sembra che ancora, gli Stampatori abbiano ben meritato, e che tutti ci dobbiamo dare impegno acciò la impresa torni loro profittevole col circolare fra gli Amici i manifesti che sono uniti, al libro. Io poi ti ringrazio di tatto caore di avermi dato coi tuoi scritti una cordiale e nobile dimostrazione di amicizia, alla quale rimarrò sempre ossequioso e riverente, e che il mio cuore custodirà come la memoria più dolce ed affettuosa della mia vita.
Comanda intanto al tao vecchio amico
Niccolò Puccini. 24 Febbr. 1846 Scornio.
l) Qni, come giustamente crede il Croce (Il viaggio eit., p. 202, n.), allude all'Orioli, che tenne appunto il discorso di chiusura del Congresso, con lodi smaccatamente adulataci all'indirizzo di re Ferdinando; deplorate dallo stesso storico borbonico De' Sivo da noi citato a p. 53. Quelle adulazioni erano state una dolorosa sorpresa per il Poerio, il quale di Francesco Orioli, da lui conosciuto a Parigi, faceva grande stima (oc come dottissimo l'ho in molta stima, come ottimo in grande venerazione, scrisse di là ad A. Ranieri il 14 dicembro 1833; in Nuova Antologia, 1 agosto 1930). Lo stesso rammarico aveva comunicato anche all'amico Vìeusseux, il 14 ottobre: Avrete saputo come il Congresso sia andato a finire in adulazioni smaccate e di pessimo gusto per parte di un nome dal quale tutt'altro che ciò parea potersi aspettare. destino di questa nostra Italia che ogni germe anche menomo di bene sia soffocato in sul nascere (lettera inedita).