Rassegna storica del Risorgimento

AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D'
anno <1943>   pagina <392>
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Alberto M. Ghisalberti
e segg.). E. Di CABLO altro Lettere di M. d. A. al principe di Scorditi (a. XI, 1924, p. 496 e segg.) e, a parte. Un carteggio inedito dei p. Luigi Taparelli coi fratelli M* e Roberto (Roma, 1926); VIllustrazione italiana ha raccolto, a cura di G. ROBERTI, Una lettera inedita di M. d. A, (2 dicembre 1906), cioè quella al Balbo del febbraio 1847, che inedita non era, come s'è già detto; la Nuova Antologia ha offerto lettere presentate dal miglior biografo dell'Azeglio, NUNZIO VACCAIXUZZO, ne La crisi di un uomo politico: M. d. A. e il trasferimento della capitale (1 maggio 1923), e altre a cura di altri editori, come S. P. CLERICI, che in Paolo Toschi e M. d. A. ci ha fatto conoscere quelle all'incisore famoso (16 ottobre 1915), I. RADXICH, che stampò una lettera al Cibrario in Come d, A. rifiutò la missione al Congresso di Parigi (16 febbraio 1916); M. PARENTI, che ci ha dato Una lettera di M. d. A. a Luigi Capranica (1 gennaio 1935), nella stessa rivista, e alcune lettere ai Molteni in M. d. A. autore drammatico, in Storia (a. I, 1938, fase. 2). *) In pubblicazioni bolognesi sono venute alla luce lettere a Benedetto Monti in Studi e ricordi per la storia dell'università di Bologna (voi. X, Imola, 1931) e in Notane su Benedetto Monti e lettere inedite a lui, ecc., altre a diverso destinatario in Cinque lettere di M. d. A. alla contessa Carolina Tonini di A. DALLOUO (in Saggi e documenti di storia del Risorgimento Italiano, voi. I, Bologna, 1932). Prima nella rivista R Risorgimento italiano (voi. IX, 1916,'fase. 12, con attribuzione a F. Gabotto), poi, e non senza fortunose vicende, in volume, L. C. BOLLEA, che ne pubblicò altre nell'articolo sul Castello d'Envie, ha raccolto Una silloge di lettere del Risorgimento di particolare attinenza all'alleanza francoitaliana, alla guerra del 1859 e alla spedizione dei Mille, 1839-1873 (Torino, 1919), con molte al Villamarina e ad altri.
N. VACCALLUZZO, già ricordato, ha ridato lettere già edite dell*Azeglio nella sua ottima edizione dei Miei Ricordi (Milano, 1921) e nuove in appendice al bel volume Massimo d'Azeglio (Roma, 1925; 2a ed., ivi 1930). E volumi di lettere azegliane, oltre quello breve di N. Pucaom, 57 lettere di M. d. A. a G. B. Giorgini (Firenze, 1935), si debbono a MARCUS DE RUBRIS, che all'Azeglio ha consacrato lunghi anni di amorose ricerche e due notevolissime raccolte, il Carteggio politico fra M. d. A. e Leopoldo Galeotti dal 1849 al 1860 (Torino, 1928) e le Confidenze di M. d. A.: Dal carteggio con Teresa Taglioni Tozzetti (Milano, 1930), senza contare le molte altre sparse nei due volumi L'araldo della vigilia (Torino, 1929) e R cavaliere della prima passione nazionale (Bologna, 1930).
Ma, con tutto questo magnifico materiale e col moltissimo cui qui non si è accen­nato e col molto ancora medito, non si è ancora pensato a una edizione definitiva di quello che riuscirebbe uno tra i più. ricchi, più interessanti, più vivi epistolari dell'Ot­tocento, Aveva accarezzato con molto amore l'idea Nunzio Vaccalluzzo fin dal 1918, quando, nella Nuova Antologia, pubblicava (16 giugno) IZ carteggio di M. d. A.: Con documenti inediti* Ma né questo articolo, in cui aveva sostenuto appassionatamente la necessità della pubblicazione di tale epistolario, né i tentativi da lui fatti presso enti o autorità avevano avuto successo. Ricordo qualche suo malinconico sfogo di diversi anni or sono, in cui deplorava che non si sentisse da nessuno l'obbligo morale di dar mano a quella diecina di volumi che, a suo parere, dovevano bastare a render note le lettere dell'Azeglio.
i) Un gruppo di dodici lettere di M. d. A., dal 1851 al 1865, all'incisore Giù* seppe Molteni figurava nel Catalogo Casella del 1923, n. LXXTV.