Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
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1943
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Ranieri Mario Cossàr
La proposta delì'aw. Deperis era stata accettata dimostrativamente da tutto il Consiglio ad eccezione del dott. Pajer e dei consiglieri Michehtsch e Paternolli.
Il Favetti, per rispondere alle calunnie scagliate contro di lui, aveva scritto da Venezia un articolo intitolato: Una legittima difesa, che aveva provocato il sequestro di II Cittadino, del 15 agosto.
Clemente Riaviz che, dalla dimostrazione garibaldina a teatro, nel 1863, aveva dato, per il suo sviscerato amore all'Italia, tanto da fare alla polizia austriaca, s'era spento fra il compianto dei suoi concittadini, il giorno 19 agosto.
A tener desto il problema nazionale in Gorizia era sorto, nel mese d ottobre, il battagliero bisettimanale L'Isonzo, fondato dall'aw. Giovanni Rismondo. Era stato chiamato alla direzione il candidato d'avvocatura Enrico Iurettig, animo onesto e buono, sempre spinto ad atti generosi dal suo fervente amor di patria.
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H podestà Alessandro de Claricini era contornato, nel 1871, dal Consiglio comunale formato dai seguenti onorevoli: Francesco Alvian, conte Rodolfo d'Attems, Antonio Borghes, Ferdinando Candutti, Giovanni Covacig, dott. Federico Dellabona, dott. Giuseppe Deperis, Giacomo Federicis, Valentino Goriup, Giacomo Grignaschi, dott. Giovanni Jona, dott. Enrico Luzzatto, Francesco Marzini. dott. Giuseppe Maurovich, Giovanni Michelitsch, dott. Luigi Pajer, Antonio Pater-nolli, dott. Giovanni Rismondo, cav. Ettore Ritter, cav. Guglielmo Ritter, Antonio Streinz, dott. Edoardo Seitz e dott. Francesco Verze-gnassi.
Il de Claricini, i. r. consigliere di Tribunale circolare, era per stessa sua confessione, sin dal 1861, capo del partito tenente fermo alla bandiera austriaca. Nello stesso anno, il partito avversario, quello cittadino, era capeggiato dall'esordiente avv. Luigi Pajer collegato con Carlo Favetti. Il Pajer veniva.eletto deputato alla Dieta provinciale nel 1861, e deputato al Consiglio dell'impero nel 1867.
Nell'elezioni suppletorie del Settantadue non erano stati rieletti: Candutti, de Claricini, Covacig, Grignaschi, dott. Maurovich e dottor Rismondo. Erano spuntati invece il barone Agostino Codelli, S. E, il Ciambellano di corte conte Carlo Coronini, Antonio Ersettig, Andrea Panletig, Carlo Pennello, Giovanni Streckel e rieletti il dott. Pajer e il cav. Guglielmo Ritter.