Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1943>   pagina <439>
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Gorizia ottocentesca, ecc. 439
L'Isonzo, cosi commentava il risultato di quell'elezioni :
La palma della vittoria rimase nella testé ni limatasi lotta elettorale esclusiva­mente nelle mani dei nostri avversari. Spuntarono eletti anche nel II e nel I corpo tutti i candidati proposti dal comitato clericale-governativo e raccomandati dal Goriziano. US
Questo settimanale ch'era Porgano del Circolo cattolico del Gori­ziano, presieduto dell'aw. Carlo Doliac, assumeva in quell'anno il nome: L'Eco del Litorale.
Scoppiarono le mine scrive il de Claricini *) : il partito liberale, rappresentato nel consiglio dai più caldi difensori, quali i dottori Deperis, Jona, Rismondo, Seitz, Verzegnassi e Antonio Streinz, sì credeva abbastanza forte per non lasciarsi soppiantare dai Pajerani o Margini ani, ai quali tenevano spalla il dott. Luzzatto, Antonio Pater-nolli, Andrea Pauletig e il cav. Ritter; senonchè il partito clericale, respingendo con sdegno gli eretici dal consiglio, strìngeva alleanza coi governativi, giungendo così a creare un consiglio Marzini-Streckel.
La depurazione del Consiglio comunale cosi il de Claricini propostasi dal convertito Dr. Pajcr a salvamento della patria minacciata dai denigrati membri del medesimo aveva incominciato col favore del Governo nelle cui grazie si era questi impadiglionato, col reiezione degli onorevoli, dott. Luzzatto, Marzini e Pa temoli i, portati in consiglio nel 1871.
Allora non si era egli collegato col partito clericale, ma quest'ultimo, sebbène tenendo fermo ad altri principi, calcolò bene nel 1872 di stringere formidabile alleanza col di lui partito onde combattere il comune avversario, gli abboniti liberali che avevano dominato per un decennio.
Questo il melanconico colore politico degli assi della cosa pubblica in Gorizia, nel 1872, mentre invece tanta nobiltà di politici intenti doveva rinserrarsi nei cuori dei compagni di fede di Carlo Favetti. Costoro tuttavia, per dare sfogo al loro legittimo risentimento, avevano diffuso per la città P apologia seguente:
Dacché Giuda Iscariota Sete insaziabile.
Tradì Cristo in quella notte Altre bestie incivilite
Di memoria orribile Ebbe in breve pervertito '
Tanti ebbe imitatori L'ambizione monarchica
Che non par credibile, Ma che uno dei principali
La più porte di costoro Avvocato emerito
Guadagnò la rea dell'oro Sviscerato partigiano
1) Gorizia nelle sue istituzioni e nella suo azienda comunale durante il triennio 1869-7J, Gorizia, 1873.