Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1943>   pagina <440>
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Ranieri Mario Cossàr
Del governo italiano Proprio in corpo e in anima Si lasciasse comperare Con grosso desinare Chi di noi credeva! ? Adular la poveralia Con le sue frasi serve Per poi esser nominato Di Gorizia deputato Nella bassa camera A tradir il suo mandato E l'amico a lui fidato Senza un pò* di scrupolo? È già dTun colpo dì maestro, Degno invero di capestro O di croce d'ordine, Ma il tranello comitato Di Nardini e complici Era il sommo della gloria; Se riescivi la tua boria
Non aveva più limiti. Che peccato ! ondò fallita. Se vincevi la partita Ti facean sindaco! Ma fa cuore che il tao padrone In virtù dell'intenzione Manderatti un ciondolo. Quanto coro, quanto bello Fora un nastro nell'occhiello Che ti farla nobile 1 ! ! ! Spero ancora vederti altero Presso qualche ministero Incensato in regola. Noi intanto che facciamo Noi che ancora non abbiamo La coscienza elastica? Rinunciando ai tuoi favori E aborrendo i traditori Noi farem ginnastica.
In Gorizia 1872.
Virginio Mengotti, per dare al popolo il godimento di qualche spettacolo a mite prezzo, aveva messo insieme un complesso di filodram­matici cne si produeeva nella soffitta della sua fabbrica di carte da gioco.
Quegli artisti in erba erano emigrati in seguito nella sala mag­giore dell'albergo Alla Stella d'oro, gestito dal patriotta Giovanni Periz, ove avevano costituito la Società filarmonico-drammatica goriziana, inaugurata la sera del 18 maggio 1872.

Per mettere alla gogna i girella politici era uscito, il 6 luglio, fondato da Giovanni Miseri ed Emilio Pogatschnegg, Il Pettine, gior­nale umoristico, satirico, critico, pupazzettato col motto: Ogni gruppo viene al pettine. Veniva stampato nella tipografia del dott. Edoardo Seitz; editore e redattore responsabile: Faquileicse Pietro Bressani.
Per dar principio ai suoi propositi, portava la descrizione seguente, sotto la caricatura di un noto uomo politico cambiacasacca:
iZ Camaleonte (Lucerla Chamaleon)
Abbiate la gentilezza di attorniarmi. Figuratevi di trovarvi all'Università e supponetemi un professore; questa ipotesi non vi costa (lidie; ciò sarebbe un deviar