Rassegna storica del Risorgimento

GORIZIA
anno <1943>   pagina <441>
immagine non disponibile

Gorizia ottocentesca, ecc. 441
dall'argomento, poiché le fliche appartengono al regno vegetale mentre il presente soggetto appartiene al regno animale.
Qui ai tratta di osservare, coll'ajuto di un po' di fisiologia, l'animale che il xilo­grafo TraTra si è graziosissimamente degnato di ritrattare.
Quest'animale presso tutti quelli che conoscono un poco la storia naturale siano italiani, tedeschi, slavi ecc. chiamasi Camaleonte. Sentite che parola da riempire la bocca; al pronunziarla par di vedere un animalaccio grande, forte, immaginatevi come un orso e più ancora, invece al naturale comparisce un animale da nulla, piccolo, deforme e quel ch'è peggio comune.])
Questo corpo compresso, mamma natura lo esclude dalla classe de* mammiferi, sapete perchè? perchè al suo nascere (così mi raccontava anche mio nonno) non nic­chia latte; ragione per cui non riconosce ciò che significhi amor materno.
La storia naturale c'insegna che nella classe dei rettili appartengono tutti gli animali a sangue freddo. Ebbene animale a sangue freddo non vuol dir altro che ani­male d'una incompleta respirazione, di una cattiva conformazione di cuore mercè la quale il sangue non compie tutta la circolazione, circostanza questa che rende forse ragione della sete che lo tormenta. Né queste sono le sole qualità che lo distinguono dagli altri esseri della stessa classe. Egli ha inoltre la lingua lunga, tanto da spingerla fin dove non arriva a strisciarsi con quelle gambe a zig-zag, e di queste ai serve come di un mezzo per prendere le mosche! A proposito di mosche, fu recentemente scoperto che le mosche portan seco le cellule, non vorrei che questo buffone restasse ingannato col pigliar il vainolo e forse tirar (come si dice) i tacchi, perchè oltre allo sdegno desta anche il buon umore, ed è per questo che il Pettine lo accolse volentieri, essendo di buon umore il punto principale del nostro programma.
Quest'ingordo amante delle trasformazioni che muta colore ad ogni so filo di vento, non mi stanco mai dall'osservarlo, se per caso lettori miei vi capitasse uno fra le mani, compiacetevi di soffiarvi sopra, e vedrete con quanta facilità sa mutar i colori della squamma, e ridurla né più né meno in un abito di arlecchino. Lettori miei, concludiamo! Beffe al camaleonte, vero buffone del regno, animale già s'intende.
Ridiamo dunque di lui e lasciamolo arrampicarsi con la rotonda sua coda attorno al tronco già atterrato dal fulmine della civiltà. X.
Nello stesso anno, il profugo giuliano Pietro de Carina, rappresen­tante defl" Emigrazione Istriana-GorizianaTrentina, pubblicava il primo giornale irredentista in Udine, dal titolo II Confine Orientale d'Italia.
* *
I clericali di nazionalità slava, il cui portavoce era il giornale Glas, avevano costituito la società e Gorica. Gli statuti erano stati approvati dalla Luogotenenza di Trieste, con decreto del 1 marzo 1873.
Aveva lo scopo di propugnare tutto ciò che poteva riuscire di vantaggio alla loro fede, nazionalità, pubblica economia, vita sociale e politica.
1) Per nostra disgrazia comunale. (N. d. R.).
5