Rassegna storica del Risorgimento

POTENZA ; PROCESSI
anno <1943>   pagina <469>
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Processi e documenti storici, ecc. 469
73. Ferrandina: Informazione presa dalla R. Udienza di Matera circa l'omicidio di Francesco Guasti avvenuto in Ferrandina ad opera di sconosciuti voi. 1.
74. Ferrandina: Informazione presa dal Mastro di fiera della festività di San Domenico sulla aggressione e ferite commesse a scopo di furto in persona di Nico a Fi lena voi. 1.
75. Pisticci: Atti della Corte locale relativi al tentato omicidio commesso dal ratliziotto Giuseppe Laviola - voi. 1.
76. Ruoti: Tentato assalto al palazzo baronale, tumulti e tentato assassinio' del­l' Erario. Informazione presa dalla R. Udienza di Matera voi 1.
77. Montemurro: Informazione presa per ordine reale contro il luogotenente della Corte locale, Francesco Vallese, per eccessi da lui commessi voi. 1.
78. Vignala: Rapina a mano armata commessa da quattro sacerdoti di Tignola in danno del dottor Vincenzo Ferretti. Informazione presa dalla locale Corte baro­nale voi. 1.
79. Castel saraceno: Informazione della Corte locale sul furto di Vito Cascino voi. 1.
80. Tarsia: Atti rimessi dal Procuratore Generale della Corte Criminale e spe­ciale di Cosenza a quello della Corte Crimnialc di Potenza, circa il duplice omicidio commesso da Antonio Luzzi di Tarsia voi. 1* '
81. Tolve: Atti della R. Udienza provinciale relativi al furto commesso da Domenico Armento - voi. 1.
82. Vignala: Atti del Tribunale Supremo di Calabria e Basilicata riguardanti Giovanni Battista Padula, accusato di omicidio in persona di- Raffaele Calace voi. 1. 'i'-m
83. A vigliano e Ruoti: Atti della R. Udienza di Matera a carico di Vito Rocco Sileo, imputato di tentato omicidio in persona di Domenico Telesca, ratto e stu­pro in persona di Teresa Capece ed altri reati voi. 4. Vi è alligato il processo a carico di Giuseppantonio Sileo, imputato di aver propinato il veleno in persona del proprio figlio Vito Rocco, condannato pei suoi delitti alla morte esemplare, da eseguirsi nella sua patria (Ruoti). Il Giuseppantonio venne assoluto con sentenza della Corte Criminale di Basilicata in data 15 luglio 1811, confermata dalla Gran Corte di Napoli. Il Colletta, nella sua Storia del Reame di Napoli riporta il fatto del Giuseppantonio Sileo come un atto di clemenza sovrana di Gioacchino Napoleone. Cfr. in proposito una nota di De Grazia in Arch, Storico per la Calabria e la Lucania, anno Vii (1937).
83 bis. S. Martino: Carte generiche relative al furto commesso in persona di Nicola La Fata, ed altri, con maltrattamenti e ferite pericolose voi. 1.
83 ter. S. Martino: Pruova Statutaria pel furto commesso nelle masserie, ed a danno dei germani fratelli Biase e Vincenzo Mariorauo, contro cinque persone non liquidate voi, 1.
1804
84. Lagonegro: Processo relativo all'uccisione di Paolo Mango di Lagonegro .
voi. 1.
85. Episcopio: Processo davanti lo R. Udienza di Matera. Comitiva armata di 11 persone. Grassazione commessa voi. X.
86. Ferrandina: Comitiva armata. Grassazione commessa voi. 1.