Rassegna storica del Risorgimento
POERIO CARLO
anno
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1943
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pagina
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504
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504
Gino Bandini
Savio e di scrittori dell'ora nostra come il Cotugno, basterebbe citare il già ricordato discorso commemorativo di Luigi Settembrini.
Ma tutti i documenti che* come queste nove lettere, attestano l'attiviti del Poerjo dopo l'uscita dall'ergastolo servono, illuminando sempre più la sua grande figura, a dimostrare che la gratitudine e l'ammirazione dell'Italia gli sono dovute non soltanto per il decennale martirio patito a Nisida, a Montefusco ed a Montesarchio, e per la sua opera di cospiratore, deputato e ministro che fu causa di quel martirio divenuto simbolo delle sofferenze d'Italia e lievito per la sua redenzione, ma altresì per la cooperazione che egli, pur fisicamente affievolito dai tanti e così lunghi strazi sofferti, volle e seppe ancora dare alla liberazione della sua terra ed all'unità della Patria.
Omo BANDINI