Rassegna storica del Risorgimento
PICILLI GIUSEPPE ; CARBONERIA ; STATO PONTIFICIO
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1944
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J Mi Antenori
H Rosi tenta ribattere e Confutare le dichiarazioni di tali corrispondenti, che tenevano al corrente la polizia austriaca degli avvenimenti più ini portanti e specialmente delle condizioni spirituali e materiali delle popolazioni d'Italia* ma ci sembra non lo faccia con l'efficacia necessaria, poiché è costretto a convenire, che alia tranquillità di Roma molto contribuivano le elargizioni del Pontefice e non del solo Pontefice.*)
Le Condizioni del popolo vennero inasprite dal Governo retrivo e reazionario di Leone XII, 2> che nemico di ogni idea moderna e liberale era anche severissimo custode dei costumi del suo popolo, che ciecamente lo odiò, per avere messo i cancelletti alle osterie, unico svago, tra un carnevale e l'altro. Leone XH iu eletto papa contro ogni previsione, poiché egli era fra i porporati esclusi certamente dall'Austria e da Napoli, e con ogni probabilità, dalla Spagna e dal Portogallo 3) forse a causa della sua malférma salute, che lasciava sperare un brevissimo pontificato come scrisse Chateaubriand, allora ambasciatore a; Roma, a De Portalisi in data 17 febbraio 1829: Les cardinaux avaicnt ehi le cardinal Della Genga, après l'exlusion donne au cardinal Severoli, parce quo ils croyaient qu'il allait mourir. Della Genga s'étant avisc de vivre ils l'ont détesté cordialement pour cotte trompcrie. 4) Sinergico e reazionario, Leone XH voleva distruggere i carbonari, che sotto il suo regno si erano moltiplicati e per dare un esempio salutare, fece processare, con inconsueta severità, Angelo Targhini e Leonida Montanari. 5)
1) M. Rosi, VItalia odierna, Torino, 1932, p. 15.
Vedi Anche: R. GIOVAGNOLI, Il Risorgimento italiano, 1814-1849, Milano, 1904, pp. 348-349; P. PIERI, Le società segrete e i moti degli anni 1820-21,1830-31, Milano, 1931; A. REY, Storia del Risorgimento politico d'Italia, prima versione italiana di T. Martello, voi. I, Padova, 1870.
2) I suoi biografia ce lo descrivono pauroso di novità e contrario, per istinto e per tradizione, alle idee liberali:'(P> DAMIANO, Diario dei conclavi del 1829 e del 1830-31, Firenze, 1879, p. 11) e non fu certo per colpa sua se il mondo non retrocedette almeno di due secoli (GmsALBERTi, Dizionario del Risorgimento nazionale, p. 358), poiché ridonò il diritto di asilo alle chiese e ai luoghi sacri e nei lenimenti di campagna dipendenti dal Capitolo Vaticano e da S. Spirito, rievocò per la pena capitale l'aggravante della morte esemplare e, a maggior conforto dei buoni e fiero monito dei cittadini turbolenti, ristabilì ì cavalletto (E. PONTI, .Roma, visioni storiche di un secolo
fa, p. 28).
Vedi anche: !.. C. FARINI, LO Stato romano dall'anno 1816 aWanno 1850, Torino, 1850; E. POGGI, Storia d'Italia dal 1814 al dì 8 agosto 1846, voi. I, Firenze, 1883, p. 536.
3) F. PETROCCELLI DELIA GATELNA, Histoire diplomatiqae des concluves, Paris, 1866* voi. IV, pp, 336-344. Molti storici si sono occupati del conclave del 1823, nel quale si doveva eleggere il successore di Pio VII e dove il cardinale Albani appare, come non mai, lìgio alia volontà dell'Austria.
Vedi: F. HAYWARD, LO dernier siitele de la Rome pontificale, Paris, 1928; IL OxruA, Il conclave di Leone XII, in Rassegna Storica del Risorgimento, luglio-dicembre 1929; A. De MONTO. Storia dei sommi romani pontefici, voi. II, Torino, 1855; E. DEL CERRO, Roma che ride, Torino, 1904; D. SILVAGNI, La corte e la società romana nei secoli XVIII e XIX, voi. Ili, Roma, 1885.
*) M. J. DUKHY, L'amhussada romaine de Chateaubriand, Paris, 1929, p. 68.
s) Angelo Targhini e Leonida Montanari accusati di aver tentato di uccidere an loro compagno di carboneria, tale Pontini, sospettato di tradimento, furono processati è giudicati e giustiziali il 25 novembre 1825, in Piazza del Popolo. La loro tomba, presso il Muro Torto, venne, dalla pietà popolare, ricoperta di fiori Fu