Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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336
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330
Bibliografia,
S.?T ** **** di **! momento *',,
fgme 2g ! ** ** GiWi avesse realmente tato alle teuppe l ordino di oltrepassare il confine, afferma che ne avesse avuta la intenzione, ma ohe sia stato prevenuto dal fette clie' venne tolte il comando : cotì implicitamente, conviene che l'ordine non fa dato
FareceMe altee osservazioni di questo genere si potrebbero fere, ohe si tralasciano per brevità,; solo dirò che alcuni apprezzamenti l'A. poteva evitarli, se avesse conosciuto ed opportunatamente studiato il lavoro del Senatore Dallolio t * spedizione dei Milk nelle memorie Bolognesi. Ciò non toglie, del resto, elle il libro della signora Zampetti, per le ragioni dette più aopjft, possa essere pregevole ed utile agli studiosi.
IDA NAZARI MICHELI.
GIOVA5SNI GADLISJÉ. Memorie del insorgimento, al 1848 al 1862, Mi-lanoi CogEa>. 1911, voi 1, p. 08.
È la narrazione del nostro risorgimento fatta da imo olm irai ha contribuito , prendendo, Un da giovanetto, viva continua parte agli avveni menti ohe lo determinarono; oliò ha vissuto in comunione di fede e di azione coi principali suoi fattori e ancora oggi, dal seggio senatoriale, seguita a lavorare per la realizzazione di tutti i più puri ideali che l'amor di patria ispira. È un'opera completamente originale, tratta in massima parte' dal difario, scritto nel tempo dell'azione. In .questo libro tutto è vero, semplice, naturale; leggendolo, par di rivivere con l'autore stesso quei giorni di ansie, di doloiaj, di sconforti, di vittorie fé olà senza che egli ricorra mai ad artifljà. raòricij la sua parola è sempre tranquilla e piana; 1? impronta personale * intera dò. la vita al quadro, ma è priva affatto di personale vanitaj't'yL parrò.' di sé .come.- se parlasse di un latteoi: narra quello che ha veduto e sentito, dice quello che ha saputo ia le sue considerazioni, sempre augurate ed opportune, senza che mai io si veda preso e fuorviato da spirito di parte, come purtroppo sovente accade agli autori, anche eminenti, di libri del genere. Non è quinti? un lavoro polemico, questo, né ohe possa dar luogo a polemiche Ala storia vera, in tutta In sua confortante iBerenita,.
ffiègm* eminentemente analitica, ina, a tempo opportuno assurge olla sintesi più completa, e ciò.; non solo per la giusto interpretazione delle situazioni politiche e sodali, ma sovente anche ih proposito dei fotti mi-litari Ohe offrono occasione a giudizi sitila fottio 4li Garibaldi ed a