Rassegna storica del Risorgimento

BOZZI GRANVILLE AUGUSTO
anno <1947>   pagina <65>
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AUGUSTO BOZZI GRANVILLE E L'AUSTRIA
La figura di Augusto Bozzi Granville, figlio di padre milanese e nipote di Rosa Granville Rapazzini, è nota agli studiosi del Risorgimento per quel suo Appello ad Alessandro imperatore e autocrate di tutte le Russie sul destino dell'Italia che nella pubblicistica italiana alla vigilia del congresso di Vienna occupa un posto particolare. l)
Infatti contrariamente alla tendenza federalistica cbe si riscontra negli opuscoli dell'Angcloni, del Boselli e di altri, il Bozzi sostiene la necessità di uno stato italiano unitario ed indipendente, concetto codesto cbe egli veniva pure sviluppando nel periodico L'Italico: 2)
Chiunque d'essere Italiano si pregia deve obliare gVinteressi d'una particolare città o natalizio villaggio, di fronte ai grandi interessi di 18 milioni di compatrioti... S ni siamo unitari, né possiamo ammettere che una sola e indivisibile patria. Niuno ha diritto a- dividerla e potessimo noi comunicare una scintilla sola del sacro fuoco che ci arde in seno, a tutti i nostri compatrioti; l'Italia sarebbe ben tosto un sol regno* governato da un solo e costituzionalprincipe e da un assemblea di deputati nominati dal popolo per rappresentarlo presso del trono. 3)
Era un programma questo, come si vede, che soprattutto cercava di servirsi della corrente liberale dell'opinione pubblica britannica, che appunto nella peni-Boia aveva per suoi autorevoli rappresentanti Lord William Bentinck, Sir Robert Wilson ed il hxogotenete generale Mac Parlane. 4) Costoro si proponevano un'Eu­ropa composta di soli stati costituzionali, ed il governo inglese in un primo tempo non parve disinteressarsi del progetto. Senoncbè poi Castlereagh.lasciò l'Austria arbitra della situazione italiana ed in data 7 maggio 1814 scriveva al Bentinck:
Jn Italy U is noto the more necessary to abstain if we voish to act in concert with Austria and Sardinia. Whilst we had to drive the French out of Italy, tee voere justified in running ali risks, but the present state of Europe requires no such
*) Per la vita del Bozzi Granville vedi Dictionary of National Biography, XXII, Londra, 1890, sub voce Granville Augustus Bozzi, 412 segg. Si cfr. inoltre quanto ne scrive C. SEGHE, Alcuni cenni su le memorie del dottor Bossi, in Scritti varii di erudizione e di critica in onore di Rodolfo Renier , Torino, 1912, 703714. Qualche cenno biografico anche a p. 273 segg. di R. SORIGA, Augusto Bossi Granville e la Rivista L'Italico (1813-1814 in Bollettino della società pavese di storia patria, 1914, 265-301.
2) Sulla pubblicistica italiana alla vigilia del congresso di Vienna si vedano A. D'ANCONA, Unità e Federazione, in Ricordi ed affetti, Milano, 1902, 330 segg,; A. MONTI, L'idea federalista nel 'Risorgimento italiano, Bari, 1922, 90 segg.; e D. SPADONI, Federazione e re d'Italia mancati nel 1814-1815, in Nuova Rivista Storica, 1931, 398 segg.
3) Codeste righe apparvero nel numero de L'Italico del dicembre 1813, cfr. R. SORIGA, art. r.it., 280.
*) Sulla politica italiana di Bentinck in contrasto con quella del governo inglese e sulle speranze degli anglofili italiani vedi G. GALLAvRESI La rivoluzione lombarda del 1814 e la politica inglese, in Archivo Storico Lombardo , XXXVI, 1909, 97-166, ed A. CÀPOOKASSI, L'unità d'Italia nel pensiero di Lord William. Bentinck, in Rassegna Storica del Risorgimento, XXI, 1934, 227-257.