Rassegna storica del Risorgimento
DOTTRINE POLITICHE
anno
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1947
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pagina
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74
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UN PROGETTO DI STATI UNITI D'ITALIA
La rivoluzione italiana del 1848, se da un lato ricevette in se stessa e assi" milò motivi spirituali e sociali del più generale movimento europeo, l) fu d'altro lato essa stessa di lievito morale e di conscguente pratico incentivo ai movimenti di rinnovamento di quell'anno cruciale (ad esempio la rivolta viennese prese senza dubbio l'avvio dal costituzionalismo liberale e dal riformismo sociale borghese d'Italia). Questa rivoluzione italiana, inoltre, in un campo più strettamente tecnico-diplomatico, rappresentò nell'opinione pubblica il passaggio definitivo della soluzione del problema dell'equilibrio europeo da un piano conservatore ad uno liberal-nazionale. 2)
L'osmosi rivoluzionaria non è soltanto tra pensiero politico indigeno e pensiero politico europeo; quest'osmosi esiste pure tra Italia e America. Non ci soffermeremo sulle ripercussioni che provocò il rinnovamento italiano sull'opinione pubblica degli Stati Uniti d'America.3) Noteremo soltanto come un filone liberale che era partito dalla vecchia terra d'Italia dopo i moti del 1831, ritorna nell'Italia stessa* riplasmato dall'esperienza politica nord-americana.4) A. L. BARGNANI, cittadino americano, pùbblica a Torino sullo scorcio del 1848 il suo Progetto di costituzione dei Regni Uniti
Mi permetto citare (si perdonino le troppe autocitazioni): M. PETROCCHI, Riflessi europei sul '48 italiano, Firenze, Sansoni, 1946.
3) Idea che era partita da un progetto del 1826-1830 di G.B. Marochetti: cfe. M. PETROCCHI, L'uomo e la storia e altri saggi e svaghi, Bologna, Zanichelli, 1944, p. 55 esegg. Sull'importanza dell'idea d'Europa e del concetto d'equilibrio sul pensiero europeo della destra cfr. il magistrale saggio di F. CHABOD, II pensiero europeo delle Destra di fronte alla guerra franco-prussiana, in La Comunità internazionale, aprile 1946, p. 209 e segg.
s) H. B. MARRARO, American opinion on the Unification of Italy, New York, Columbia University Press, 1932.
*) É non solo polìtica. Difatti l'autore del progetto di cui parliamo si firma A. L. Bargnani, e si dichiara cittadino americano: se non erro, esso va identificato con Alessandro Bargnani, nato ad Iseo nel 1798, arrestato nel 1833 per l'implicanza ai movimenti astiaustriaci; fu condannato a 20 anni di carcere commutatigli in 10; ma gli fu data la possibilità di scegliere la deportazione in America. S'imbarcò nel 1835 da Trieste per l'America; sbarcò a New-York il 20 ottobre 1835: G. BADII, in Dizio. nario del Risorgimento nazionale, ad vocem. Il Badii afferma che, tranne l'affermazione di Gabriele Rosa, per cui il Bargnani divenne in America un oratore notevole, non si ebbero più notizie di lui. Invece Alessandro Bargnani tornò in Italia nel 1845 per diffondervi il verbo della Christian Alliance (cfr. G. MAZZINI, Epistolario, voi. XXH, Imola, Calcati, 1925, p. 14). Como risulta da altro passo il Mozzini lo definiva* uomo eccellente, incapricciato come agente della Christian Alliance, dell'idea di far guerra al Papa con Bibbie (G, MAZZINI, Epistolario, voi. XV, p. 177). Por una storia del proselitismo protestante nord-americano in Italia andrebbe seguita l'opera del Bargnani nel suo ritorno nel vecchio continente. Al Mazzini sembrava utile perchè contribuiva a promuovere la libertà religiose.