Rassegna storica del Risorgimento
"ARCHIVIO (L') PUGLIESE DEL RISORGIMENTO ITALIANO"; PUGLIA ; GIO
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1947
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97
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Libri e periodici 97
GAETANO LA TERZA; Introduzione a Mazzini; Milano, Mondadori, 1945, in 16, pp. 172, L. 50.
Sono perfettamente d'accordo con l'A.; non si pnò affrontare il problema del pensiero mazziniano se non si è fondamentalmente onesti. Le passioni politiche che non consentono la visione obiettiva dei fatti e dei fenomeni storici hanno sempre portato ad interpretazioni equivoche ed arbitrarie; tutti i maniaci (e perchè no ? gl'interessati) del precursorismo si sono sbizzarriti per cercare pretesti validi per i loro tempi e le loro tendenze. La sua attualità non riposa nel fascino delle sue parole; associazione, repubblica, libertà, eguaglianza hanno un suono suggestivo che può trarre in inganno; bisogna invece mirare alla sostanza che è uguale e che prescinde dalle variazioni politiche e dei tempi e dalla meschinità e fragilità degli uomini. La quale sostanza per l'A. è fede, nel senso vero e cristiano della parola, fede spirituale e morale, radicale ed assoluta, che non ammette transazioni sì nella vita privata come nella vita civile; legge di dovere prima ancora di tramutarsi in diritto. Il dovere messo a sommo della vita, il sacrificio considerato come la sola virtù, la solidarietà sociale ed internazionale predicate come fede morale dell'umanità: questi principi nessuno affermò più sinceramente e fortemente di Lui, non in un sistema di idee astratte e gelide, ma con l'azione e con il tormento di ogni giorno. La politica stessa per il Mazzini è religione. Il sistema politico non può prescindere dall'atteggiamento dello spirito: e la democrazia è la manifestazione di un mondo morale quale può e deve essere realizzato dopo un processo di educazione che purifichi l'individuo e lo ponga di fronte alla realtà della sua funzione sociale. Solo quando il popolo avrà compreso la missione che gli viene affidata sotto forma di un'investitura politica democratica non suscettibile di particolarismi e di privilegi di classe e di categorie, solo allora lo Stato potrà avere un adeguato assetto costituzionale. Di qui il significato di Repubblica, intesa non come una conquista immediata, ma come espressione ultima, sintesi finale del diritto e autodeterminazione di autogoverno. E come il problema dello Stato diviene per il Mazzini il problema dell'uomo quale personificazione dello spirito e della natura morale, così per lui è un fatto etico la Nazionalità, perchè la Nazione si fonda e si rinnova, non si acquisisce come un bene oggettivo patrimoniale. Tutti i problemi della vita per il grande Veggente non sono fuori dell'uomo, ma sono nella sua interiorità (e qui soprattutto è da ricercare il fulcro sempre vivo della sua dottrina) ed in questa interiorità si risolvono prima ancora che sul piano della storia. Alla stregua dì siffatta concezione riesce assai agevole comprendere l'antitesi tra il Mazzini e il socialismo e il comunismo, antitesi che dalTA. è posta chiaramente in rilievo.
Tuttavia qualche asserzione del La Terza mi par discutibile. Ad esempio, che il M, non accusa alcuna diretta e meditata recezione del tormento speculativo del secolo precedente e dei contemporanei. È codesta la tesi del Calogero, tesi che ho già controbbatluta più volte in questa stessa rivista, e particolarmente nel fascicolo IV dell'aprile 1938. Si può anche convenire con 1*A. che gli accostamenti suoi con Condorcet, Herder, Hegel siano stati, se non del tutto casuali, per lo meno tali da non aver influito decisamente sulla sua formazione spirituale; ma è da escludere che solo qualche idea egli accetti del Cousin, del Lessing e del Saint-Simon, quando egli stesso confessa (vedi voli. 3 e 4 della Ediz. Naz.) di dover ad essi, tra l'altro, la luce sulla teoria del Progresso, sulla congiunzione tra il pensiero e l'azione, sulla idea del Concilio Supremo e della considerazione della vita nostra conte un episodio della vita dell'anima.
La nota bibliografica ragionata, in fondo al volume, è indubbiamente utile per chi voglia accostarsi alla comprensione della vita e del pensiero del Mazzini e per esaminarne la posizione in rapporto ai tempi suoi, alle influenze