Rassegna storica del Risorgimento
"ARCHIVIO (L') PUGLIESE DEL RISORGIMENTO ITALIANO"; PUGLIA ; GIO
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1947
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pagina
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98
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98 Libri e periodici
esercitate, agli sviluppi del suo credo politico e religioso; ma non sarebbe stato inopportuno aggiungere anche l'indicazione delle Case editrici e degli anni di pubblicazione. In qualche dimenticanza è caduto VA.: ad esempio, non è ricordato il saggio del Quintavalle La politica Internazionale nel pensiero e nell'azione di G-. Mazzini, edito dalla Prora nel 1938, nel quale le relazioni con gli uomini maggiori del movimento rivoluzionario europeo sono un po' succintamente, è vero, ma abbastanza efficacemente studiate ed è messo, in vivo risalto il contributo offerto dal Profeta al trionfo dei principi di libertà e di nazionalità. Piccole mende, che non tolgono per nulla valore all'agile volumetto, che vedrei volentieri soprattutto nelle mani dei giovani d'oggi perchè si richiamino a Lui
come a simbolo di vita e di avvenire. ,,
MARINO CERAVEGNA
P. PIETRO PIRRI S. J.: Pio IX e Vittorio Emanuele II dal loro carteggio privato. Primo volume: La laicizzazione dello Stato Sardo (1848-1856). (Miscellanea historiae Pontificiae ; voi. VII); Roma, Pontificia Università Gregoriana, 1944, in 8, pp. 396, s. p.
Lo storico, impegnato a diradare le ombre che ancora si addensano sulle questioni relative ai rapporti tra Stato e Chiesa nel Regno subalpino fra il 1848 e il 1856, deve inevitabilmente arrestarsi dinanzi a problemi che rimangono insolubili per la scarsità dei documenti e per la poca attendibilità di quelli sinora editi.
Il Pirri pubblica ora (ed è gran merito di questo illustre storico) una serie di lettere tratte dal carteggio segreto di due grandi protagonisti del Risorgimento italiano: Pio IX e Vittorio Emanuele II, lettere corredate da altri documenti di importanza non minore: disposizioni, comunicazioni relative all'invio di speciali missioni, note diplomatiche della Segreteria di Stato pontificia alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Regno di Sardegna, istruzioni riservate e inerenti ai rapporti fra gli inviati sardi e i delegati del Papa, tutto ciò, insomma, che l'Archivio segreto Vaticano e l'Archivio della S. Congregazione degli Affari ecclesiastici straordinari potevano offrire a un attento e scrupoloso storico qual'è Padre Pirri.
H prezioso volume può dividersi in tre parti: la prima contiene tredici lettere scambiate tra Pio IX e Vittorio Emanuele H nel periodo compreso fra il 16 settembre 1847 e il 13 gennaio 1850 (dopo tale data i rapporti epistolari subiscono una interruzione che va sino al 2 novembre 1851: nel marzo e nell'aprile 1850 la Camera dei Deputati ed il Senato del Regno subalpino avevano infatti approvato il progetto di legge Siccardi). La seconda parte raggruppa circa dieci lettere che vanno dal 2 novembre 1851 al 2 dicembre 1852 (fallimento della missione De Sambuy); successivamente si apre un nuovo periodo dicembre 1852 gennaio 1855 nel quale i rapporti tra Pio IX e Vittorio Emanuele II subiscono una interruzione causata dalla ben nota legge sul matrimonio civile e dalla legge sui conventi. Nella terza parte che si opre con una lettera di Vittorio Emanuele II a Pio IX nella quale il Re (15 gennaio 1855) annunzia la morte della madre sono comprese altre dieci lettere; l'ultima è del 18 luglio 1856. Complessivamente il volume consta di trentatre lettere scambiate tra i due corrispondenti oltre a circa centocinquanta documenti minori che integrano ed illuminano l'importante
carteggio. yl
La suddivisione da noi effettuata mira a raggruppare il vasto materiale nei tre periodi corrispondenti allo fasi principali dei rapporti fra Stato e Chiesa in quel drammatico decennio i cui eventi sono inscindibilmente legati sì da rendere impossibile una valutazione della politica ecclesiastica subalpina Benza tener